Torino Locale

SUPERMARKET

Discoteca

Tutti i sabati 2016/2017 

SALA GRANDE: SUPERvideoGAMES > che i giochi abbiano inizio!

Dj TURYmegaZANGIEF by BARBYturyCOstreetfighter!

miniMARKET privè: tutte le settimane guest di prestigio

start ore 22,30: buffet - ingresso libero consumazione facoltativa entro le 00,30

dopo le 00,30 > 12 € con consumazione

infoline & prenotazione tavoli ::: 011 2914859 // 3489301330 

 

turyMEGAzeppa 

Performer, dj, artista, musicista, il bianconiglio più nero del nero, tury ha costruito la sua immagine negli ultimi quindici anni di attività e ambienti differenti  con il TURYMEGAZEPPAsHOW e la sua “musica incerta con evoluzione a cavatappi”, tessendo un pezzo di quel tappeto sonoro su cui ogni volta prende vita il mondo (veramente) a parte delle sue serate. 

Capitanato dal barbyturyco, la ganga più hard core della città, in uno dei locali più affascinanti della sfera torinese, il dj soprattutto trasformista, paracadutista ma più di tutto chiaroestetista, propone al clubbing underground lo spettacolo trash e dissacrante di un dj che mixa come un robot da cucina e balla come una velina.

turySTORY

 “Ha rimesso Orbassano sulle mappe. La De Agostini gliene deve di danari. Un cocktail di Bassa, gnocco di Nonantola e tangenziale (quella sbagliata). Ostiglia lo reclama ma Orbassano non cede. Non e’stata facile, detto fra noi, ergo un bilancio. Dopo infausti studi di tipo primario, Tury lasciò Orbassano suol natio per le aspre sponde del Po. In si’ facendo, ahi duole rimembrarlo, molti concittadini gli voltarono le spalle e mostrarono rancore. “Era uno di noi, non capisco”-mastica amaro ancora oggi il sindaco di Orbassano, Carlo Marroni. Alcuni in realtà sanno la verità. Torino alma mater, generosa terra di opportunità e frodi, rigore subalpino e cagnara, multietnicità per difetto, promotori finanziari “che lavorano molto su Milano” e nullafacenti di varia risma, gli offrì l’humus. Visse di espedienti per anni; casellante senza resto, attachino senza colla e promoter senza gruppi, per citare solo alcune attività dai risultati vaghi e dall’ infelicissimo esito. “ Faceva tutto schifo”- commenta oggi Tury traendo un ragionato bilancio di quegli anni difficili. Frammentato negli affetti e deluso dagli eventi si sposò; “ce la faremo”, sembra disse alla compagna. Non ce la fecero. Nel frattempo, le zeppe crescevano. Serate ai margini anche.

Mesi allo Zoom ed al Metro produssero ulteriore insicurezza urbana. Si spostò poiché quei locali “non erano luoghi di passaggio e c’era la crisi”. Al Café Blue le cose non andarono meglio: coppie senza futuro ed individui in transito accettarono il ricatto della drink card per una riunione condominiale in musica. 

Tury produceva. Le donne guardavano. E lui replicava “Non spargete i vostri meccanismi su di me”. Parimenti, in diverse occasioni distribuì un opuscolo dal nome “Scado”. Poche carpirono il messaggio, molte confuse. Le serate continuarono, il rischio del cliché era alto. Si rimise in discussione, un po’ come la Tatangelo. L’estate Italiana del Cacao gli permise l’incontro col tamarro. Un Tury più sofisticato, introverso e processuale apparve sulla scena. Barbara, musa mediterranea, J-Lo dei dintorni di Piazza Guala lo portò nella patina. I due cominciarono a suonare a matrimoni, ad aprire locali e a dare lavoro a vittime dello Stato Sociale in crisi. Il resto e’ storia. Il Supermarket segna oramai l’acme dell’arte di Tury e le folle sono il memento della necessità di un vate. Il corpo sardo di Nury, l’anima granata di Jason, il tacco in ghisa di Laura, alcuni dei risultati del fiuto di talent scout e direttore artistico dal palato fino.

“Spogliaci Turi, aprici gli occhi, riportaci in seconda media e al ricordo della prima limonata, ricordaci le note sul registro, la vacanza in tenda in Spagna, il porno su Quartarete, il fumo di Amsterdam,” il grido della folla durante il rituale. Intanto Orbassano piange. Reclama il ritorno del figliol prodigo. “Abbiamo un progetto serio adatto a Tury”, dice il sindaco. Lui sibillino non replica, e’ una sfinge. Le sagre sono in realtà il suo futuro, ha un piano. Medita e da’ meno opuscoli, e’ però spossato dalle serate che (non) organizza “sono più strutturato ultimamente”, stigmatizza,  “c’e’ meno frammento e più protocollo”.

 

FACEBOOK 

 

Agenda

Dal giorno: Per:
Filtra per
Non ci sono eventi corrispondenti ai parametri di ricerca

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop