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TORINO, 11 May 2017

Varie Salone Off 2017: oltre 500 eventi in 250 luoghi di Torino e 10 comuni maggio 2017

30° Salone Internazionale del Libro di Torino

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L’invito ad andare “oltre il confine” proposto dal 30° Salone Internazionale del Libro di Torino porta con sé, in modo inscindibile, la prospettiva del viaggio, lo stimolo a esplorare dimensioni nuove, in un percorso esperienziale che richiama alla mente, fra le tante, le parole di Luis Sepulveda: “Viaggiare è camminare verso l'orizzonte, incontrare l'altro, conoscere, scoprire e tornare più ricchi di quando si era iniziato il cammino”.

È quanto promette al pubblico il calendario del Salone Off 2017, il format nato dall’intuizione di portare libri, autori e spettacoli al di fuori dai padiglioni fieristici del Lingotto, che giunge alla quattordicesima edizione e mai come quest’anno, in cui il Salone chiude i battenti alle ore 20, diventa un elemento integrante del programma della manifestazione letteraria.

Perché sarà un vero e proprio viaggio del corpo e dello spirito, quello offerto in 20 giorni di programmazione attraverso oltre 500 appuntamenti - quasi tutti a ingresso  gratuito - distribuiti in 250 luoghi, che coinvolgono le 8 circoscrizioni della Città di Torino, altre 10 città dell’area metropolitana (Chieri, Chivasso, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Pinerolo, Pino Torinese, Rivoli, San Giorgio Canavese e Settimo Torinese) e 4 comuni del Piemonte (Alessandria, Asti, Fossano e Saluzzo) che con il programma Voltapagina ospitano autori nelle carceri.

Sostenuto dall’Assessorato alla cultura della Città di Torino, il Salone Off da sempre si impegna a valorizzare spazi dalla valenza sociale, storica, ambientale e culturale, mettendo in luce la vivacità delle numerose realtà del territorio urbano che lavorano con creatività, passione e tante idee. Ne scaturisce un ricco bouquet di iniziative, fatto di incontri con autori, reading, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni, laboratori e letture per bambini, camminate, tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia, workshop.

Tappe di questo viaggio saranno i luoghi più disparati: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, mercati, case dei quartieri, musei, ospedali, centri di protagonismo giovanile, caffè, gallerie, esercizi commerciali, botteghe, mercati, parchi e giardini, carceri, fino ad arrivare al cimitero monumentale con una seduta spiritica che evocherà scrittori del passato. E poi, naturalmente, le scuole torinesi, coinvolte da una serie di incontri riservati agli studenti in tanti istituti della città.

Come in una sorta di guida turistica, il programma invita gli escursionisti della cultura all’esplorazione di una serie di volti inediti del territorio in cui si sviluppa il Salone Off, declinando le diverse proposte in itinerari tematici in grado di soddisfare gusti e passioni di chiunque: sarà così possibile scoprire la “Città della poesia” abitata da chi scrive in versi, oppure abbandonarsi alle note della “Città della musica” fra concerti e jam session, o ancora spalancare gli occhi dinanzi alle visioni della “Città del cinema” o anche alle immagini della “Città dell’arte”. Ci si può inoltrare nella “Città dei reading e del teatro” in cui regna la recitazione, confrontare con la “Città laboratorio” alla ricerca di nuove idee, sfamare il corpo e la mente nella “Città dei sapori”. Qualcuno vorrà accompagnare i propri figli nella “Città dei bambini e dei ragazzi” fatta a misura di under 18, altri si abbandoneranno allo svago della “Città delle feste”, mentre c’è chi si dedicherà ai meno fortunati regalando loro un sorriso nella “Città della solidarietà”. Infine, vi sarà anche la possibilità di fare davvero i turisti andando a visitare una “Città da conoscere” al di fuori dalle rotte consuete.

A comporre questi inediti itinerari sono, da una parte, una miriade di appuntamenti organizzati dai soggetti più vari e disparati, che vanno dalla piccola associazione alla grande istituzione; dall’altra, ci sono progetti organici al Salone del Libro, voluti per arricchirne l’offerta in questa speciale edizione del trentennale. Fra questi secondi, la Festa Mobile con tanti reading e lectio magistralis nei luoghi più insoliti della città, come la mongolfiera Turin's Eye, il sommergibile Provana al Parco del Valentino o il mercato della carne di Porta Palazzo, dove i protagonisti del Salone leggeranno i loro testi preferiti. Info e prenotazioni: festa mobile@salonelibro.it.

Note-Book, i concerti e dj-set all'Ex Area Incet, con artisti internazionali come il cantautore tuareg Bombino, i Deproducers e i 2 Many Dj’s. C’è poi il grande rave letterario con Alessandro Baricco che leggerà Furore di Steinbeck, accompagnato dalla musica di Francesco Bianconi (Baustelle), la festa tolkieniana al Borgo Medievale, con cosplayer in arrivo da tutta Italia, la notte kinghiana al Circolo culturale Amantes. E per la prima volta il Salone stringe legami con due realtà del mondo musicale e teatrale: il nuovo festival Narrazioni Jazz e il Fringe Festival.

E torna Voltapagina, l’iniziativa che dal 2007 porta gli autori della narrativa italiana nelle carceri di Torino e Piemonte. Un progetto di impegno sociale, che vede i detenuti leggere e approfondire i libri, sotto la guida di assistenti sociali, educatori e volontari, per prepararsi all'incontro con lo scrittore (aperto anche al pubblico esterno).

Per il quarto anno gli studenti del giornale online Bookblog (http://bookblog.salonelibro.it) documenteranno con interviste, video e resoconti giornalistici i diversi appuntamenti, rendendoli disponibili a tutti sul sito del Salone. I ragazzi provengono da: Liceo Classico Gioberti, Liceo Classico Cavour, Liceo Scientifico Copernico, IIS Bodoni Paravia, IIS Primo Levi, Liceo Majorana.

Il programma completo in versione scaricabile, mappe e aggiornamenti sono disponibili su salonelibro.it e sull’apposita App gratuita.

 

 

 

LA CITTà DELLA POESIA

 

Tanta poesia al Salone Off. Ispirandosi alla letteratura americana omaggiata al Salone, torna CarminaOff, che veste ogni anno di poesia i quartieri di Torino. Con The Other Side of American Poetry testi lirici di grandi autori americani - da Whitman, Kerouac e Pound a Eliot, Melville e Ginsberg - per cinque giorni si depositeranno nelle vetrine dei negozi e in tanti altri luoghi della città. Attraverso 100 frammenti poetici, si dà vita a una variegata polifonia che, pur senza tralasciare i classici, ridà una voce anche ai tanti assenti dalle antologie: gli indigeni, gli afroamericani, i chicani, gli asiatici.

Nelle stazioni della metropolitana di Torino, Metro Poetry trasmetterà quotidianamente dagli altoparlanti settanta frammenti a piede libero dai poeti più amati, fra cui Leopardi, Dickinson, García Lorca, Pascoli, Prévert, Neruda, Baudelaire. Un format ideato dall’Associazione culturale Yowras - Young Writers & Storytellers in collaborazione con Gtt - Gruppo Torinese Trasporti.

Fra gli altri, il 25 maggio alle ore 18,30 Poetry Slam le semifinali regionali alla libreria Luna’s Torta, le letture di poesie di Marina Chaiwoui e Wissal Houbabi al Centro Palatino il 20 maggio alle ore 15 nel Festival dell’Amicizia Torino-Rabat, un percorso fra parole e musica nell'universo della poesia cilena, e altro ancora fino a spingersi in provincia di Torino con Pinerolo Poesia.

 

LA CITTà DELLA MUSICA

 

Spente le luci della fiera, spazio alla musica, vera e propria protagonista del Salone Off di quest’anno. I concerti che animeranno le serate torinesi, confluendo nel nuovo format Note-Book avranno uno spazio dedicato: l’area Ex Incet in zona Barriera di Milano. Un quartier generale per le notti torinesi del Salone del Libro in cui non solo si esibiranno artisti nazionali e internazionali, ma avranno luogo contaminazioni musicali e letterarie.

A inaugurare la cinque giorni di musica, mercoledì 17 maggio alle ore 24 salgono sul palco i 2ManyDjs, per un live realizzato in collaborazione con TOdays Festival. Giovedì 18 alle 22 protagonisti i duo di produttori torinesi The Sweet Life Society con la partecipazione di Valeria Bonalumi per una sera in cui i grandi classici vengono remigati in chiave contemporanea. Venerdì 19 alle 21 il concerto di Gegè Telesforo a cui segue, alle ore 23 la performance del nigerino Bombino dove blues, rock e chitarra elettrica si fondono con le sonorità tipiche dell'Africa subsahariana. Alle 24.30 è la volta di Ninos Du Brasil, il duo composto da Nico Vascellari e Nicolò Fortuni, una miscela audace e improbabile di rumore elettronico, batucada e samba.

Blues per cuori fuorilegge è lo spettacolo di e con Massimo Carlotto (voce narrante) e con Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, flauti etnici), Francesco Garolfi (voce, chitarra, armonica a bocca) in programma sabato 20 alle 20.45, mentre alle 22 GnuQuartet presentano il loro ultimo disco Untitled. La serata prosegue alle 23.15 con Velvet: il grande tributo musicale che Max Casacci e numerose star della scena musicale italiane dedicano al celebre gruppo statunitense e ai cinquant’anni del disco della “banana”. A conclusione, alle ore 01.30, il dj-set di Laurel Halo, considerata la paladina della nuova elettro-psichedelia.

E poi ancora: I Deproducers, collettivo musicale formato da Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo e Max Casacci, tornano insieme con Botanica, continuando dopo Planetario a mettere in relazione musica e scienza, per raccontare le meraviglie del mondo vegetale.

La musica non sarà solo circoscritta all’Ex Incet ma entrerà in spazi insoliti della città, come testimonia Jazz is dead  il reading ritmato di Dj Gruff & Gianluca Petrella, Mammane Sani, Khompa Light Show, The Dreamers che si terrà al Cimitero San Pietro in Vincoli, così come WalkAboutJazz: un tram con un pianoforte a bordo, trasformato in un vero e proprio concerto itinerante, viaggia tra le stazioni lungo i binari di via Monginevro e via Di Nanni con oltre 90 artisti che si danno il cambio per condurre i partecipanti in un percorso ritmico “nella storia del jazz”.

 

LA CITTà DEL CINEMA

 

Il percorso che si dipana a raggiera dal Lingotto per abbracciare la città, non poteva non fermarsi a esplorare anche la settima arte, quella cinematografica, a cui Torino è intimamente e storicamente legata. Un tradizione ereditata dal Museo del Cinema, da Film Commision, dai tanti appuntamenti ormai “fissi” come il TFF, Sottodiciotto, CinemAmbiente, View Conference o Lovers.

Il Centro di Produzione RAI, dal 17 al 21 maggio alle ore 21, propone una rassegna di film e documentari prodotti dalla tv pubblica: da Il primo uomo di Gianni Amelio (mercoledì 17) a Lo spazio bianco di Francesca Comencini (giovedì 18) passando per l’Ultimo terreste di Gian Alfonso Pacinotti (venerdì 19), Pasolini, Il corpo e la voce di Maria Pia Ammirati Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini (sabato 20), Bambini nel tempo di Maria Pia Ammirati, Roberto Faenza e Filippo Macelloni (domenica 21) e Carmela, salvata dai filibustieri di Giovanni Davide Maderna, Mauro Santini (domenica 21). Presso la Bibliomediateca Mario Gromo domenica 21 maggio alle ore 17 ci sarà l’incontro, in collaborazione con Rubettino Editore, con Marco Tullio Giordana, Anna Paparcone e Marco Olivieri in occasione della pubblicazione di Marco Tullio Giordana. Una poetica civile in forma di cinema.

 

LA CITTà DEI READING E DEL TEATRO

 

Il Salone del Libro invade la città anche con reading e spettacoli teatrali, letture di romanzi e sonorizzazioni. Il denso calendario di appuntamenti si apre con un’attesissima anteprima, quella che vede come protagonista Daniel Pennac ne Il caso Malaussène. Mi hanno mentito in programma giovedì 18 maggio alle ore 21 all’Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo e tratto dall’ultimo omonimo romanzo. Il 19 maggio alle ore 21 al Mauto-Museo Nazionale dell’Automobile va in scena Tutto ruota un viaggio intorno a tre storie bellissime, distanti nel tempo e nei costumi, tenute insieme da una comune necessità interiore (letture di Giuseppe Cederna, Elasti e Mario Tozzi; musiche dei Têtes de Bois; disegni di Licio Esposito). Alla Scuola Holden l’audiodramma Olimpicamente (prodotto da Fonderia Mercury in collaborazione con Audible) è un racconto sui generis dello sport visto da una prospettiva inedita, quella dei pensieri dei campioni durante il gesto atletico. Al centro la vicenda umana e sportiva di Muhammad Alì, Samia Yussuf Omar, Nadia Comaneci.

Presso la Galleria Umberto I il 19 maggio alle ore 21 l’antica tradizione dell’Opera dei pupi siciliana torna a vivere, contaminata di contemporaneità, nella messinscena che il cantore di favole e regista Alfonso Prota e il puparo Salvo Bumbello con la Compagnia Opera dei pupi Brigliadoro di Palermo hanno tratto dall’ultimo libro di Fabio Stassi, Angelica e le comete.

Anna Bonaiuto è protagonista il 20 maggio alle ore 21 del reading tratto dalle pagine di Suite francese di Irene Nemirowski al Tangram Teatro, mente lo stesso giorno alle ore 22 al Cineporto Jonathan Lethem, Nicola Lagioia e Roberto Gifuni leggeranno da Tre di Roberto Bolano. Inedite anche le letture che Paolo Nori proporrà il 19 maggio alle 19,15 al Cimitero Monumentale da La dama di picche di Alksandar Puskin per tentare di “riportare in vita” lo scrittore. E poi naturalmente i reading letterari della sezione Festa Mobile che vedono la partecipazione di ottanta scrittori leggere i passi dei propri testi preferiti nei luoghi più disparati e insoliti della città: la mongolfiera di Borgo Dora, il Sommergibile Andrea Provana lungo il Po al Parco del Valentino, ma anche il Mercato della Carne di Porta Palazzo, la Galleria Umberto I, un tram storico, l’Osservatorio astronomico di Pino Torinese, oppure diversi musei come quelli di Antichità, della Montagna, del Cinema, del Risorgimento, l’Egizio, la Pinacoteca Agnelli, il Mao e ancora l'Accademia delle Scienze e la Biblioteca di Villa Amoretti.

Infine, il grande rave letterario del 20 maggio alle ore 20,30 che vedrà un’inedita rilettura di Furore di John Steinbeck portato in scena - in un luogo che verrà svelato nell’immediata imminenza dell’evento - da uno scrittore e un musicista: Alessandro Baricco e il leader dei Baustelle, Francesco Bianconi (in collaborazione con Scuola Holden e Feltrinelli editore).

 

LA CITTà LABORATORIO

 

Una città in continua evoluzione, in grado di innovarsi e guardare al futuro con occhio attento e consapevole: è questa la Torino che il Salone Off ci porta a scoprire dal 18 al 22 maggio. è quella che ci racconta l’iniziativa LibroLibero rivolta a coloro che hanno scritto un libro e lo hanno pubblicato senza l’aiuto di un editore. Un’idea, nata dalle associazioni, dai locali e dalle attività commerciai del Quadrilatero Roman, dove dal 18 al 21 maggio si presenteranno gli scrittori che gravitano attorno al mondo del self Publishing e del “fai da te” della scrittura.

Allo Spazio MRF, l’Associazione CentroScienza, il 21, 13 e 14 maggio, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e il contributo di Regione Piemonte, Iren e Smat, organizzano Scienza in Fabbrica per portare la scienza fuori dai confini del laboratorio e farla incontrare con il pubblico, attraverso laboratori, workshop, “incontri con l’autore”, concerti e spettacoli.

Jorge Luis Borges. Zoo Experience è invece l’accattivante titolo del progetto musicale, nell’ambito di Narrazioni Jazz, ispirato alle creature del Manuale di zoologia fantastica scritto da Borges nel 1957 con una serie di appuntamenti e laboratori aperti a tutti.

 

LA CITTà DELL’ARTE

 

Immagini, fotografie, installazioni, video trasformano Torino in un museo urbano “immersivo”. Piazza Carlina ospiterà nei giorni del Salone Carlina On Stage a cura di Associazione ArteSera per NESXT: un palco con produzioni diverse che esploreranno la video arte, il corto d’autore, il videoclip, le gif animate e la sonorizzazione live di film muti, oltre a performance e interventi di danza contemporanea. Presso la Biblioteca civica A. Passerin d’Entrèves una collettiva fotografica per raccontare visivamente il territorio marchigiano e la storia dei suoi borghi, attraverso il filo conduttore del terremoto. Hangar25 ospita Mountains una retrospettiva sul rapporto tra arte e montagna, con le opere di Samivel, Paolo Albertelli e Maria Grazia Abbaldo, sull’architettura, con l’esposizione di progetti di recupero architettonico in montagna, ed editoria, con le copertine di tutte le edizioni di Alp, la più nota e prestigiosa rivista sulla montagna.

 

LA CITTà DEI SAPORI

 

La Torino multietnica, quella in cui convivono e si incontrano gusti e tradizioni differenti. La tavola è sicuramente il primo posto in cui questa commistione avviene e trova espressione. Per raccontarla, a partire dalle ore 18 del 20 maggio nel cortile di Palazzo Birago e nelle sale del piano nobile ci sarà Torino DOC day. Degustazioni letterarie: percorsi tra le specialità gastronomiche dei Maestri del Gusto di Torino e provincia, durante i quali alcuni tra i migliori barman torinesi proporranno cocktail di loro invenzione utilizzando i vini delle quattro aree geografiche del torinese e i vermouth di Torino. L’anima letteraria e quella culinaria si incontrano negli aperitivi con l’autore presso iQOS Embassy-Casa del Pingone mentre in via Belfiore il progetto Enoteca diffusa per la valorizzazione delle eccellenze della vitivinicoltura della provincia di Torino propone un itinerario culturale di ri-scoperta dei vini Doc e Docg della provincia di Torino (in collaborazione con la Camera di commercio di Torino nell’ambito del progetto Torino Doc, e con l’Enoteca Regionale dei vini della Provincia di Torino). Presso la Libreria I Sette Pazzi, per la sezione gastronomica, l’appuntamento è con Il cuoco di Henry Kressing: Una discussione tra letteratura, vino, piacere e vizio, con assaggi e degustazioni a cura della Condotta Slow Food Torino Città.

 

LA CITTà DEI BAMBINI E RAGAZZI

 

Se all’interno del Salone del Libro il punto di riferimento per giovani e famiglie è il Bookstock nel padiglione 5, all’interno della mappa del Salone Off le mete rivolte a tale pubblico si moltiplicano in una vasta gamma di opportunità pensate per tutte le età.

Fra esse la Fermata 389 Sebastopoli propone - il 20 maggio alle ore 17 e alle 18,30 - musica e favole sul tram 10
a cura delle Mamme narranti alla Casa del Teatro di Torino: un progetto promosso dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, la Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura e l’Urban Center Metropolitano che si presenta come percorso di rigenerazione urbana per stabilire una relazione tra la Casa del Teatro e la vita e le dinamiche del territorio urbano circostante. Mamme e papà vengono invitati a raccontare la favola con cui si addormentavano da piccoli, per  raccogliere storie, tramandare i saperi di bocca in bocca, di orecchio in orecchio, di cuore in cuore.

Una della altre iniziative per i ragazzi è quella di Xké? Il laboratorio della curiosità - La scienza Oltre il confine che alle ore 18,30 del 19 maggio propone una caccia al tesoro per famiglie a tema, una esperienza fra il gioco, la scoperta, la curiosità per entrare in modo inusuale nella scienza.

Altre opportunità le offriranno il Musli - Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia con “Buon compleanno Libro! e i più bei libri per bambini di 100 anni fa, il Teatro Nuovo con “Immagini Sonore. Armonie di linguaggi artistici”, gli allievi del Liceo Classico D’Azeglio al fianco del colleghi del Liceo Classico FIlelfo di Tolentino con “Cinquantapercentocomico”, l’Urban Center Metropolitano col laboratorio Gioca Torino. Ma molti altri saranno i luoghi che si animeranno per i più piccoli, fra spazi pubblici, biblioteche, librerie, centri didattici ecc.

 

LA CITTÀ DA CONOSCERE

 

Quanti sono gli angoli di Torino che nascondono racconti, personaggi, aneddoti ignoti agli stessi torinesi? Dopo il Salone Off 2017 saranno sicuramente di meno di prima, perché molti potranno essere scoperti grazie a una serie di percorsi predisposti per l’occasione.

Come le passeggiate fra artigianato e letteratura curate dal Collettivo Ultramondo che guida fra le botteghe di sartoria di Borgata Aurora (19 e 20 maggio ore 18), oppure il tour del 21 maggio – partenza alle 10,30 - dedicato a Primo Levi e condotto da Claudio Panella che nel quartiere Crocetta fa tappa laddove lo scrittore trascorse la giovinezza e rievoca i suoi ricordi torinesi, fino al ritorno in città dopo la terribile esperienza del Lager.

È invece un’escursione in bicicletta quella proposta dalle Mamme Narranti della Casa Teatro Ragazzi che il 21 maggio dalle 10 alle 12 attraversa il quartiere di Santa Rita per coglierne le architetture, gli spazi e le storie, incontrando le persone che vivono o hanno vissuto quel territorio nella quotidianità e che ne restituiranno il racconto.

Il 18 maggio alle ore 20 partirà invece dal Lingotto #Towalkabout, passeggiata radioguidata condotta da Carlo Infante, a cura di Acmos e Urban Experience, dedicata ad esplorare il Salone Off. La conversazione nomade, preceduta da una passeggiata all’interno del Lingotto, toccherà gli eventi più interessanti: si camminerà in San Salvario e nel Quadrilatero Romano, per raggiungere infine l’ex Incet di via Cigna, dove ci sarà il concerto degli Sweet Life Society.

 

LA CITTÀ DELLE FESTE

 

È qui la festa? Una domanda che risuonerà spesso a Torino durante i giorni del Salone del Libro, fra i nottambuli che si aggireranno per la città alla ricerca di momenti di svago e divertimento. Al di là delle feste più o meno riservate abitualmente organizzate da una serie composita di soggetti - quelle di alcuni editori rappresentano appuntamenti irrinunciabili per gli addetti ai lavori - ci sono alcune occasioni che fanno parte della programmazione del Salone Off.

Fra esse l’omaggio a Tolkien che si terrà al Borgo Medioevale il 20 maggio dalle ore 20 alle 24, con l’inaugurazione della mostra “Lord for the Ring”, il concerto di Arturo Staltieri e la festa tolkeniana con i cosplayer che si ritroveranno da tutta Italia. Anche il Mufant - Museo della Fantascienza propone il 21 maggio presso la sua sede dalle ore 15 e fino a sera la Festa degli Orchi e degli Elfi curata dai suoi  direttori artistici, Silvia Casolari e Davide Monopoli, e da Emanuele Manfredi.

Anche Stephen King avrà la “sua” serata celebrativa: “Unico indizio, luna piena su Torino” è il titolo della “King night” che inizierà alle ore 21 del 19 maggio al circolo Amantes, con la proiezione di una selezione di cortometraggi ispirati al maestro del brivido.

Una festa che è anche un’importante celebrazione di un protagonista dell’editoria italiana quella prevista alle ore 21 del 20 maggio all’Accademia delle Scienze: per i suoi sessant’anni di attività Bollati Boringhieri propone un incontro Gabriella Greison e con Jim Al-Khalili.

E poi, un party che cumula una serie di ricorrenze - quasi un pretesto per ritrovarsi fra tre amici - sarà di scena la sera di domenica 21 maggio a partire dalle ore 20 da Eataly: ci saranno, insieme al Salone del Libro che taglia il traguardo delle 30 edizioni, La Stampa con i suoi 150 anni di storia, nonché la stessa creatura di Oscar Farinetti inaugurata 10 anni fa.

 

LA CITTÀ DELLA SOLIDARIETÀ

 

Il momento gioioso e il clima eccitato dei giorni del Salone del Libro non devono far dimenticare le persone che soffrono o vivono un momento difficile: il Salone Off pensa anche a loro. Giovedì 18 maggio “Pagine in corsia” porterà un po' di Salone anche in ospedale, per donare parole, emozioni e spunti di riflessione anche a chi, per motivi di salute, non ha la possibilità di muoversi e vivere i tanti momenti offerti dal Salone del Libro e dalla sua sezione Off in tutta la città. Il Salone entra così in diversi ospedali torinesi per proporre letture ad alta voce ai pazienti, ai loro famigliari e agli utenti in attesa di visita, grazie alla collaborazione delle Biblioteche Civiche torinesi, del Circolo del Circolo dei lettori, dei volontari del Servizio civile nazionale  e dei volontari  civici e del progetto Senior Civico della Città di Torino. Gli ospedali coinvolti sono il Cto, le Molinette, il Sant’Anna, il Mauriziano, il Gradenigo e il San Giovanni Bosco.

Un momento speciale è poi quello che viene realizzato all’Ospedale Infantile Regina Margherita, dove viene proposto il progetto “Nella pancia della balena” pensato dell’Associazione TO.b espressamente per i piccoli ricoverati. Attraverso la lettura, il teatro e l’arte si regala loro una tregua, una parentesi di normalità grazie al potere della fantasia.

 

PROGETTO VOLTAPAGINA

 

Torna Voltapagina, l’iniziativa del Salone del Libro nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa nelle carceri. Un progetto di impegno sociale, alla sua undicesima edizione, organizzato in collaborazione con il Ministero di Giustizia, cresciuto negli anni per apprezzamento e partecipazione di scrittori, e con un coinvolgimento sempre maggiore di penitenziari e pubblico esterno. Gli istituti carcerari coinvolti in Voltapagina 2017 sono quelli di Alessandria, Asti, Fossano e Saluzzo. Gli autori coinvolti dal progetto sono Shady Hamadi, Guido Catalano, Marco Reggio, Remo Bassetti, Chiara Castiglioni, Giorgio Pestelli, Brian Turner, Paolo Belotti, Giancarlo Capozzoli, Giordano Meacci, Marco Missiroli, Marco Malvaldi, Claudio Bottan, Eletta Revelli.


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