Torino News

TORINO, 16 May 2017

Varie LA MERENDA REALE IN VERSIONE ESTIVA Tutti i giorni da sabato 20 maggio a sabato 30 settembre 2017

Caffè Elena – Caffè Madama/Palazzo Madama - Caffé Reale/Palazzo Reale - Caffè San Carlo Caffetteria castello di Rivoli - Gelateria Pepino dal 1884 -Torrefazione Moderna

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Da sabato 20 maggio sino al 30 settembre 2017, la Merenda Reale, il rito tanto amato da Casa Savoia, potrà essere degustata tutti i giorni nella sua versione estiva e nei locali aderenti nel pieno rispetto delle usanze e tradizioni in voga nel 1700 e nel 1800.

Nel 1700 la merenda era un passatempo reale, un rituale goloso e mondano della vita di Corte: tra le 14 e le 22 gli aristocratici dal palato esigente gustavano calde tazze di cioccolata, con i “bagnati”, piccole delizie fatte apposta per essere intinte. Usanza che non veniva interrotta con l’arrivo dell’estate bensì solo servita in orario più tardo, tra le 16 alle 22, servendo la cioccolata in versione fredda chiamata “bisquit”. Accanto al bisquit vi erano sempre le raffinate specialità dolciarie inventate appositamente dai cuochi di Palazzo.

La Merenda Reale Settecentesca è costituita da:

- Bisquit: cioccolata fredda tipo mousse servita in coppa e accompagnata da pasticceria secca della tradizione con tipologie di biscotti più adatti alla consistenza più solida della bevanda come canestrelli, meringhe, paste di meliga, lingue di gatto, torcetti;

- Caramelle “ginevrine”: pastiglie di zucchero colorato usate come decorazione della tavola, da gustare a fine pasto.

 

Nel 1800 Torino ha ormai meritato in tutta Europa la fama di “capitale del gusto”, e vanta una costellazione di caffè e pasticcerie frequentati dai rappresentanti della emergente classe borghese, ma anche dai Reali, che non disdegnano di uscire dal palazzo per concedersi  dolci prelibatezze che fanno sognare il popolo, deliziano i palati esigenti dei nobili e incantano poeti, intellettuali e potenti di tutta Europa. 

Durante l’estate i biscotti sono più leggeri, spesso a base di solo albume d’uovo, accompagnati da un fresco, spumoso zabaglione, o meglio, un Sambaiùn: “brodetto” a base di rosso d’uovo e vino liquoroso,  battezzato  col nome del patrono dei cuochi torinesi, San Pasquale Bajlon, che era stato frate minore, ma anche cuoco e inventore di ricette.

 

La Merenda Reale Ottocentesca è costituita da:

- Zabajone: crema di zabajone con nocciolini di Chivasso e/o scaglie di cioccolata. Pasticceria secca di accompagnamento: paste di meliga, lingue di gatto, meringhe, novarini e savoiardi.

- Caramelle “vestite”: caramelle di zucchero e glucosio, aromatizzate con succhi e essenze di frutti e erbe officinali, tra cui la menta piperita di Pancalieri "vestite" con un leggiadro incarto a farfalla.

 

Il costo a persona è di 10 euro.

Locali aderenti dove poter scegliere la versione Settecentesca o Ottocentesca:

Caffè Elena – Caffè Madama/Palazzo Madama - Caffé Reale/Palazzo Reale - Caffè San Carlo Caffetteria castello di Rivoli - Gelateria Pepino dal 1884 -Torrefazione Moderna.

 

Sabato 27 maggio avrà inoltre luogo la MERENDA REALE DAY. L’appuntamento è per le ore 16.30 nei 7 locali aderenti.

Ogni locale proporrà la sua versione di merenda come di consueto e il tutto sarà allietato da un piccolo intrattenimento con figuranti in costume d’epoca o, nel caso del castello di Rivoli, da una visita guidata a tema gastronomico.

Per prenotazioni: www.turismotorino.org/it/merendarealeday

 

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