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TORINO, 21 October 2017

Mostre ARTISSIMA 2017 | BACK TO THE FUTURE | 3-4-5 novembre 2017

Oval, Lingotto Fiere Torino

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  Photo: Perottino - Alfero - Tardito
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Artissima e la Fondazione Sardi per l’Arte rinnovano per il quarto anno la loro collaborazione per Back to the Future, la sezione della fiera dedicata alla riscoperta di grandi pionieri dell’arte contemporanea.

La sezione, giunta alla sua ottava edizione, mira a riportare al centro della storia dell’arte internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella trasformazione dei linguaggi formali e il cui lavoro ha influenzato le pratiche contemporanee.

Per l’edizione 2017 Back to the Future si concentra sulla riscoperta di artisti attivi negli anni ’80 ed è curata da un board coordinato per la prima volta dalla curatrice indipendente Anna Daneri e composto da Zasha Colah, co-fondatrice di Clark House a Mumbai e co-curatrice della Pune Biennale 2017, Dora García, artista e professoressa presso la Oslo National Academy of Arts di Oslo e presso la HEAD di Ginevra e Chus Martinez, curatrice e direttrice del FHNW Art Institute di Basilea e membro dell’advisory board del Castello di Rivoli di Torino.

 

“Back to the Future 2017 – nelle parole di Anna Daneri, coordinatrice della sezione –presenta opere dal 1980 al 1989, un decennio cruciale e controverso sia per i mutamenti economici e sociopolitici internazionali sia per gli sviluppi artistici da essi generati in ogni parte del mondo. (…) Per le arti fu un periodo all’insegna dell’edonismo, contraddistinto da un’esplosione della figurazione, del citazionismo, del Neoespressionismo e del Neostoricismo. (…) Le curatrici di Back to the Future hanno voluto dar voce al versante alternativo di questa scena culturale, incarnato da movimenti diasporici, minoranze e artisti marginalizzati, associati alle lotte delle femministe e dei gay, ai movimenti anticoloniali e antirazzisti, e dalle ricerche autoescluse dal mainstream.

La sezione presenta un gruppo di «grandi artisti che hanno esercitato una forte influenza e che, per varie ragioni, non sono stati adeguatamente rappresentati nel panorama espositivo» (García); «artisti che hanno contribuito al ribaltamento sul versante femminista e degli studi culturali di tutte le barriere razziali: politiche ed estetiche.» (Colah); «artisti spesso completamente dimenticati, principalmente donne» (Martínez)”.

 

Per il grande pubblico, Back to the Future offre l’opportunità unica di scoprire importanti opere degli ultimi decenni e valutarne l’impatto sulle sperimentazioni attuali. Nel 2017 partecipano a Back to the Future 27 artisti attivi negli anni ’80, presentati da 29 gallerie (12 italiane, 17 straniere).

 

Durante Artissima, una giuria composta da Eva Fabbris, storica dell’arte e curatrice presso la Fondazione Prada di Milano e per quattro anni coordinatrice di Back to the Future, Francesco Manacorda, direttore della V-A-C Foundation di Mosca e fondatore della sezione nel 2010, Andrea Viliani, direttore del MADRE di Napoli e Lisa Parola, curatrice presso la Fondazione Sardi per l’Arte di Torino, assegnerà il Premio Sardi per l’Arte Back to the Future, del valore di 5.000 € alla galleria con il progetto più interessante in termini di rilevanza storica e di presentazione dello stand.

 

 

Nel corso delle diverse edizioni il premio è stato attribuito alla Galleria François Ghebaly (Los Angeles) per i lavori dell’artista Channa Horwitz nel 2014, alle gallerie Ellen de Bruijne (Amsterdam) e Dan Gunn (Berlino) per il loro progetto sull’artista Michael Smith nel 2015 e alla Galerie In Situ – Fabienne Leclerc (Parigi) per la rivisitazione della ricerca dell’artista Lars Fredrikson nel 2016.


Back to the Future 2017 – Artisti e Gallerie

SANTI ALLERUZZO, SPAZIOA, Pistoia; RASHEED ARAEEN, ROSSI & ROSSI, London, Hong Kong; LUCIANO BARTOLINI, STUDIO DABBENI, Lugano; MARION BARUCH, ANNE-SARAH BÉNICHOU, Paris + LAURENCE BERNARD, Geneva; JUDY BLUM REDDY, TWELVE GATES ARTS, Philadelphia; ANNA VALERIA BORSARI, STUDIO G7, Bologna; PHILIP CORNER, UNIMEDIAMODERN, Genova; JAQUELINE DE JONG, DÜRST BRITT & MAYHEW, Den Haag; AMALIA DEL PONTE, GALLERIA MILANO, Milano; NATHALIE DU PASQUIER, APALAZZO, Brescia; JEAN DUPUY, LOEVENBRUCK, Paris; MARIANNE EIGENHEER, VON BARTHA, Basel, S-chanf; JORGE FERRÉ, SENDA, Barcelona; ESTHER FERRER, ÀNGELS BARCELONA, Barcelona; VERA ISLER, BALZER PROJECTS, Basel; VIVIENNE KOORLAND, RICHARD SALTOUN, London; CORRADO LEVI, RIBOT, Milano; SERGIO LOMBARDO, 1/9UNOSUNOVE, Roma; ELISA MONTESSORI, MONITOR, Roma, Lisbon; BEVERLY PEPPER, KAYNE GRIFFIN CORCORAN, Los Angeles; NICOLA PONZIO, RICCARDO COSTANTINI, Torino; MARILENA PREDA-SÂNC, EASTWARDS PROSPECTUS, Bucharest; ÀNGELS RIBÉ, ANA MAS PROJECTS, Barcelona, San Juan; DIET SAYLER, 418GALLERY, Bucharest; JOACHIM SCHMID, P420, Bologna; ROBERTO TURNBULL, TIRO AL BLANCO, Guadalajara; JAN VERCRUYSSE, TUCCI RUSSO, Torre Pellice + VISTAMARE, Pescara

 

 

 

  

  

ARTISSIMA 2017 Internazionale d’Arte Contemporanea

3-4-5 novembre 2017

OVAL – Lingotto Fiere

T +39 011 19744106

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