Torino News

TORINO, 03 November 2017

Mostre PARANORMAL - TONY OURSLER VS GUSTAVO ROL Pinacoteca Agnelli Torino dal 3 novembre 2017 al 25 febbraio 2018

Tony Oursler è uno dei più innovativi artisti a utilizzare il video come mezzo espressivo

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PARANORMAL
Tony Oursler vs Gustavo Rol
3 novembre 2017 – 25 febbraio 2018
a cura di Paolo Colombo

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il suo percorso di ricerca sul tema del collezionismo e presenta PARANORMAL. TONY OURSLER VS GUSTAVO ROL, una raccolta ideale costituita dalle opere dell’artista americano e da una selezione di oggetti appartenenti alla sua enorme collezione legata al mondo dell’occulto, posti in relazione all’attività e alle opere presenti nelle collezioni torinesi del pittore sensitivo Gustavo Rol, attivo a Torino nella seconda metà del Novecento.

Le opere sono state individuate da Tony Oursler insieme al curatore della mostra Paolo Colombo e inserite in un ambiente concepito dall’artista stesso che in questa occasione presenterà anche una serie di nuovi lavori, gli Ex Voto, ispirati alla visita alla Chiesa della Consolata di Torino. Marcella Pralormo, Direttrice della Pinacoteca Agnelli, si è occupata della sezione della mostra dedicata a Gustavo Rol, con un lungo lavoro di ricerca delle persone che lo hanno conosciuto e frequentato, rintracciando e selezionando insieme a Tony Oursler e a Paolo Colombo i dipinti e gli oggetti appartenuti a Rol, presenti nelle collezioni private torinesi.

Ideatore della video-scultura, Tony Oursler è uno dei più innovativi artisti a utilizzare il video come mezzo espressivo. Le sue opere non si limitano a esprimersi attraverso l’immagine video, ma utilizzano e sovrappongono scultura, design, installazione, proiezioni multimediali, proiezione singola (single channel projection), registrazioni e performance interagendo anche con lo spettatore. Tra i suoi lavori più noti troviamo le proiezioni di volti su superfici di tessuto arrotondato e su altri materiali, eterogenei quanto effimeri, come il fumo; volti che declamano testi solitamente poetici utilizzando un linguaggio criptico e che sono a tutti gli effetti apparizioni proiettate su degli oggetti con presenza scultorea.

Oursler ha collezionato per anni oggetti, pubblicazioni, ephemera legati al paranormale, lasciandosi profondamente ispirare per molte sue opere: fotografie di fantasmi, testi di pseudo-scienza, tecnologia primitiva per la creazione di illusioni visive, hanno arricchito negli anni un archivio che oggi conta oltre 15.000 elementi.
Un interesse che ha una profonda radice nella storia familiare dell’artista: suo nonno, Charles Fulton Oursler, scrittore, giornalista e sceneggiatore – autore tra le altre cose di “La più grande storia mai raccontata” (1949) che ha ispirato il celebre film degli anni Sessanta – aveva frequenti interazioni con Sir Arthur Conan Doyle, scrittore inglese sostenitore dello spiritualismo e del paranormale ed è stato grande amico di Harry Houdini, che ha sostenuto nella sua battaglia contro le frodi dei falsi medium durante gli anni Venti, fino alla pubblicazione del libro “Spirit Mediums Exposed” (1930), che rivelava proprio le tecniche di frode.

Un percorso che trova innumerevoli legami con la figura di Gustavo Rol, nato nel 1903 da una famiglia della ricca borghesia torinese. Un personaggio fuori dal comune, amante delle arti e pittore egli stesso, colto e carismatico: dopo aver lavorato come giornalista e bancario si è dedicato per tutta la vita alla sua grande passione, l’occulto. I suoi sostenitori gli hanno attribuito proprietà paranormali, i suoi critici hanno parlato di “mentalismo”, ma Gustavo Rol si è sempre dichiarato semplicemente un ricercatore e sperimentatore, con l’unico obiettivo “di incoraggiare gli uomini a guardare oltre l’apparenza e a stimolare in loro lo spirito intelligente”. Un uomo che ha attraversato il Novecento lasciando una traccia profonda nell’immaginario collettivo e nelle numerose personalità internazionali con cui è entrato in relazione: da Walt Disney a Marcello Mastroianni, da alcuni presidenti della Repubblica Italiana, come Giuseppe Saragat e Luigi Einaudi, al presidente John Fitzgerald Kennedy fino alla Regina Elisabetta II. Federico Fellini – di cui in mostra possiamo ammirare due disegni – lo definisce “sconcertante”, legandosi a lui con una profonda amicizia. 

L’allestimento della mostra è curato da Marco Palmieri, catalogo edito da Corraini.



ORARI 
Da martedì a domenica
Aperto dalle 10 alle 19 con orario continuato
Ultimo ingresso alle 18:15.
Chiuso il lunedì
Chiuso il 24, 25 dicembre.
Il 31 dicembre aperto dalle 10 alle 15
Il 1° gennaio dalle 15 alle 19.Si pregano i visitatori di prendere visione del
Regolamento Interno della Pinacoteca.

BIGLIETTI 
Collezione Permanente e Mostra Temporanea 
Intero €10
Ridotto €8 gruppi, over65, convenzionati
Ridotto speciale €4 scuole e ragazzi 6-16 anni
Gratuito 0-6 anni non compiuti, disabili, Abbonati Musei Torino Piemonte.

Collezione Permanente
(in assenza di mostre)

Intero €8
Ridotto €7 gruppi, over65, convenzionati
Ridotto speciale €3,50 scuole e ragazzi 6-16 anni
Gratuito 0-6 anni non compiuti, disabili, Abbonati Musei Torino Piemonte.

Consulta l’Elenco degli Enti Convenzionati con la Pinacoteca Agnelli che hanno diritto al biglietto ridotto




Lingotto
Via Nizza, 230/103 - 10126 Torino

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