Rivoli News

RIVOLI, 19 April 2018

Musica MOZARTIADE Sulle tracce di Lieder e Sonate Sabato 21 aprile 2018, ore 21.00 Teatro del Castello di Rivoli

Rivolimusica 2017/2018

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Castello di Rivoli
Piazzale Mafalda di Savoia,
Rivoli 
011 9565222  Link al sito 

Rivolimusica 2017/2018
MOZARTIADE
Sulle tracce di Lieder e Sonate
L’Astrée
Gruppo cameristico dell’Academia Montis Regalis

Julia Wischnieswski, soprano
Francesco D'Orazio, violino
Giorgio Tabacco, fortepiano  

Sabato 21 aprile 2018, ore 21.00
Teatro del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazzale Mafalda di Savoia, Rivoli (TO)
7 euro, ridotto 5

 

Orchestra barocca tra le più apprezzate nel panorama internazionale della musica antica, l’Astrée, Gruppo cameristico dell’Academia Montis Regalis propone per Rivolimusica un repertorio interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart: dalle sonate ai toccanti Lieder con i quali il musicista e compositore austriaco inizia il genera al cammino verso il Romanticismo, toccando quelli che rimarranno tratti peculiari: il mito del viandante, la pittura musicale della notte, la natura, l’uomo. Nei Lieder di Mozart la voce di soprano e quella del pianoforte si rispondono, si confondono e si ascolatano.

«Questo programma – raccontano da l’Astrée - è un viaggio nel repertorio vocale mozartiano intimo e poetico. Se la maggior parte dei Lieder è scritta in lingua tedesca, ne esistono alcuni in francese e in italiano, garantendoci una peculiarità linguistica che contribuisce ad aggiungere varietà esepressiva alla raccolta liederistica mozartiana, ricca di varie suggestioni che si rifanno alla quotidianità popolare, ma soprattutto alle emozioni umane, alla voce interiore dell’anima, ai grandi temi dell’amore e della morte».

 

 

 

 

In programma

 

Wolfgang Amadeus Mozart

 

Sonata in sol maggior K 293 per violino e fortepiano

Allegro con spirito - Allegro

Oiseaux, si tous les ans KV 307

Dans un bois solitaire KV 308

Das kleinen Friedrichs Geburstag KV 529

Der Zauberer KV 472

Die Zufriedenheit KV 473

Das Lied der Trennung KV 519

Die betrogene Welt KV 474 per soprano e fortepiano

Sonata in do maggiore K 296 per violino e fortepiano

Allegro vivace - Andante sostenuto - Allegro

Lied beim Auszug in das Feld KV 552

Lied zur Gesellenreise K 468

Abendempfindung an Laura KV 523

An Chloe KV 524

Lied der Freiheit RV 506

Ich wurd auf meinem Pfad RV 390

Als Luise die Briefe ihres ungetreuen Liebhabers verbrante K 520

per soprano e fortepiano

 

 

 

L’Astrée Gruppo cameristico dell’Academia MontisRegalisNel 1991, sotto l’egida dell’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte, nasce a Torino l'Astrée, formazione strumentale specializzata nel repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici e con l'utilizzo di strumenti originali. L'Ensemble trae il proprio nome da una composizione di François Couperin Le Grand che sul finire del Seicento chiamò L'Astrée una delle sue Sonades en Trio. Fin dall'inizio della sua attività, il gruppo rivolge una particolare attenzione al ricco patrimonio musicale piemontese in gran parte ancora inedito, e ad autori le cui musiche sono conservate presso le biblioteche piemontesi.Questa peculiarità suscita molto interesse da parte del pubblico e della critica internazionale. Il gruppo svolge un'intensa attività concertistica, ospite di importanti associazioni e festival quali: Settembre Musica e l'Unione Musicale di Torino, l'Autunno Musicale di Como, l'Oratorio del Gonfalone di Roma, l'Associazione Clavicembalistica Bolognese, il Festival Internazionale di Musica Antica di Urbino, il Ravenna Festival, il Festival di Hagen, il Centre de MusiqueBaroque di Versailles, il Festival Mozart di Lille, la Cambridge Society of Eraly Music di Boston, l’Auditorio de Musica di Madrid, la Frick Collection di New York, la New York University, la Vancouver University, il Teatro Coliseum di Buenos Aires, il Teatro Municipal di Santiago del Cile. L'Astrée ha registrato per la casa discografica Symphonia due compact disc contenenti opere di importanti autori piemontesi del Settecento: Giovanni Battista e Giovanni Lorenzo Somis, Gaetano Pugnani, Gaspare Giuseppe Chiabrano. L'Astrée ha registrato per le case discografiche Symphonia e Stradivarius alcuni compact disc contenenti opere di importanti autori piemontesi del Settecento e dal 1996 collabora con la casa discografica francese Opus111 con la quale ha registrato una decina di compact disc, cinque dei quali contengono molte delle composizioni cameristiche vocali e strumentali di Antonio Vivaldi conservate presso la Biblioteca Nazionale di Torino. In collaborazione con la rivista Amadeus ha registrato le sonate di Haendel per violino e continuo e alcuni trii di Haydn per violino, fortepiano e violoncello.

Attualmente l’Astrée è il gruppo cameristico dell’Academia MontisRegalis, orchestra barocca italiana tra le più apprezzate nel panorama internazionale della musica antica.

 

La Fondazione Academia Montis Regalis è un'istituzione piemontese impegnata da molti anni nella diffusione della musica antica.

Nel 1994 ha dato vita a un'orchestra barocca e classica con l'intento di promuovere il repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici e con l'utilizzo di strumenti originali. È nata così l'Academia Montis Regalis, che fin dall'inizio della propria attività è stata diretta dai più importanti specialisti internazionali nel campo della musica antica: Ton Koopman, Jordi Savall, Christopher Hogwood, Reinhardt Goebel, Monica Huggett, Luigi Mangiocavallo, Enrico Gatti, Alessandro De Marchi e molti altri ancora.

Negli anni successivi l'Orchestra ha iniziato un importante sodalizio discografico con la casa francese OPUS 111 ed è stata invitata dall'Unione Musicale di Torino a collaborare alla realizzazione della rassegna concertistica l'Altro Suono, dedicata interamente alla musica antica. Queste collaborazioni hanno dato prestigio e visibilità all'Orchestra, divenuta oggi una realtà professionale tra le più apprezzate a livello nazionale e internazionale, con presenze regolari presso alcune importanti Istituzioni concertistiche e Festival quali: l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Perugia, di Firenze e di Padova, il Festival Mi.To Settembre Musica di Torino, il Teatro dell'Opera di Lille, il Teatro Municipale di Losanna, il Festival di Montreux, il Teatro degli Champs- Elysées di Parigi, il Teatro di Poissy, Il Festival di Musica antica di Lione, il Festival di Vancouver, il Festival di Halle, il Festival di Innsbruck, il Teatro Regio di Torino. Molti sono inoltre i riconoscimenti ottenuti in campo internazionale per quanto concerne l'attività discografica: Diapason d'Or, Choc Musique, Grammophone Choice. 

Da alcuni anni l'Academia Montis Regalis ha affidato il ruolo di direttore stabile ad Alessandro De Marchi, affermato direttore d'orchestra italiano con il quale l'orchestra ha partecipato a un importante progetto discografico, la Vivaldi Edition, che ha come scopo l'incisione di tutti i manoscritti vivaldiani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Torino. Il primo CD della collezione, la Juditha Triumphans, realizzato dall'Academia Montis Regalis ha riscosso un successo straordinario in tutto il mondo. A questa prima incisione se ne sono aggiunte altre quattro fra cui l'opera teatrale Orlando Finto Pazzo e una serie di concerti per violino e archi realizzati con Enrico Onofri. Successivamente l'orchestra ha registrato per la casa discografica inglese Hyperion tre Oratori di scuola romana del primo settecento: il Trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel, il San Giovanni Battista di Alessandro Stradella e il Davidis Pugna et Victoria di Alessandro Scarlatti. Dal 2010 l'Academia Montis Regalis è il gruppo residente presso il prestigioso Festival Innsbrucker Festwochen dove ogni anno mette in scena un'opera barocca e realizza vari progetti cameristici. Le prime due opere eseguite al Landes Teather di Innsbruck L'Olimpiade di Pergolesi e il Flavius Bertaridus di Telemann, sono state accolte trionfalmente dalla critica internazionale e sono state registrate dal vivo dalla Sony Classics, con cui l'Academia Montis Regalis ha già in programma altre importanti realizzazioni discografiche. Molti sono i progetti per le prossime stagioni fra cui l'esecuzione integrale dell'Oratorio di Natale di Bach presso il Festspielhaus di Baden Baden e l'Oratorio di Bernardo Pasquini La sete di Cristo, presso il Festival Internazionale di Musica Sacra di Cracovia.

L'Academia Montis Regalis si esibisce anche con piccoli organici senza direttore, avendo acquisito l'Ensemble l'Astrée, una prestigiosa compagine strumentale che di fatto ne rappresenta la versione cameristica.

Nel 2005 l'Academia Montis Regalis ha conseguito il Premio Abbiati per l'attività artistica svolta nel settore della musica antica.

 

Dopo gli studi di pianoforte e viola al Conservatorio di Aix-en-Provence e successivamente presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Lione, Julia Wischniewski si perfeziona con Magali Damonte e LéontinaVaduva. Durante gli anni di studio inizia un’importante attività concertistica che la porta a interpretare il ruolo di Fortuna nell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, Diane nel Actéon di Charpentier, Dorothée nella Cenerentola di Massenet e Papagena nel Die Zauberflöte. Nel 2008 interpreta i ruoli della Chatte, della Bergère e della Chauve-souris ne L’Enfant et lessortilèges di Ravel sotto la direzione di François Le Roux al Festival di Deauville. È Didone nel Didone ed Enea di Purcell sotto la direzione di Sam Crowther nel 2009 e nello stesso anno tiene un recital dedicato alla musica francese con i musicisti del Concert d’Astrée presso l’Opéra di Lille. Ricopre ancora un ruolo solista all’Auditorium di Digione nel salmo di Mendelssohn Hormeinbittensoto la direzione di JoëlSuhubiette.

Nel 2010 interpreta la Phrygienne e il ruolo di Vénus nel Dardanus de Rameau sotto la direzione di Emmanuelle Haïm all’Opéra di Lille, al GrandThéâtre di Caen, e all’Opéra di Digione. Nello stesso anno inizia una collaborazione con JérômeCorréas partecipando alla produzione La fausse magie di André-Ernest Modeste Grétry con LesPaladins presso la Fondazione “Royaumont”.

Julia Wischniewski si esibisce frequentemente nell’ambito di concerti cameristici con artisti quali François Salque, Julien Dieudegard, AtsushiSakaï e con ensemble e orchestre quali Le Concert d’Astrée, l’ensemble ClémentJanequin, lesPaladins, l’Orchestre de Chambre di Toulouse.

Canta regolarmente sotto la direzione JoëlSuhubiette con l’orchestra Jacques Moderne, con la quale ha registrato lo Stabat Mater di Scarlatti a due voci soliste interpretando la parte di primo soprano.

Recentemente, Julia Wischniewski si esibisce in Germania con il gruppo Il Gusto Barocco, l’Orchestra barocca di Stoccarda diretta da Jorg Halubek, nel quadro di un progetto dedicato alle Cantate di Händel.

Nel 2015 e 2016, eseguirà due programmi in collaborazione con l’Academia MontisRegalis, il fortepianista Giorgio Tabacco e il violinista Francesco D’Orazio. I due programmi sono dedicati ad alcune Cantate di Händel e ai Lieder di Mozart per soprano e fortepiano.

 

«Violinista brillante e versatile, Francesco D’Orazio ha messo le sue qualità tecniche e musicali al servizio di una eccezionale poliedricità, imponendosi come punto di riferimento nella musica contemporanea, nella collaborazione con compositori come Luciano Berio, Ivan Fedele e numerosi altri (con molte prime assolute), non meno che in repertori del tutto diversi, in particolare in quello barocco, come solista e violinista dell’Ensemble l’Astrée di Torino». Con questa motivazione, nel 2010, Francesco D’Orazio è stato insignito del xxix Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale ‘Miglior Solista’, primo violinista italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento dopo Salvatore Accardo nel 1985. Nato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Carlo Chiarappa e Cristiano Rossi e successivamente con DenesZsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l’Accademia Rubin di Tel Aviv. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali (è il violinista dell’ensemble L’Astrée di Torino) alla musica classica, romantica e contemporanea. Numerosi compositori hanno scritto per lui lavori per violino e orchestra: Ivan Fedele (Mosaique e Orizzonte di Elettra per violino elettrico 5 corde), Terry Riley (Zephir), Michele dall’Ongaro (Hauptstimme), Michael Nyman (Concerto n.2 e n.2a), Raffaele Bellafronte, Lorenzo Ferrero, Gilberto Bosco, Marco Betta, Fabian Panisello, Flavio Emilio Scogna, Nicola Campogrande. Luis De Pablo gli ha dedicato il suo ultimo brano violinistico Per Violino. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d’archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza viii al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall’autore. Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams (The Dharmaat Big Sur), UnsukChin, KaijaSaariaho (Graal Theatre), Aaron JayKernis (Lament and Prayer), Michael Daugherty (Fire and Blood), Luis De Pablo e Michael Nyman (Concerto n.1). Nell’Ottobre 2007 ha inaugurato la 51a Biennale Musica di Venezia con le prime assolute del Secondo Concerto per Violino e Orchestra e della Suite The Libertine per Soprano, Violino e Orchestra di Michael Nyman con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca (opere per violino di Luciano Berio, Sonate per violino e pianoforte di Felix Mendelssohn, Maurice Ravel e Ferruccio Busoni), Opus 111 (Vivaldi), Hyperion (Concerti per violino di Christian Lidarti), Stradivarius (integrale dell’opera per violino e pianoforte di Alfred Schnittke, Sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach), AVI (Sonate per violino e fortepiano di Mozart) e Amadeus (Concerto per violino e orchestra n.1 di Michael Nyman e Fire and Blood di Michael Daugherty, Corale per violino e orchestra di Berio, Trii di Haydn e l’integrale delle Sonate per violino e basso continuo di Händel). Ha inoltre inciso per Stradivarius i lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele (Concerto per violino, Mosaique, En Arché e Orizzonte di Elettra per violino elettrico 5 corde) registrati con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. È stato ospite di prestigiose istituzioni musicali quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, New York University, Cadogan Hall a Londra, Cambridge Society for Early Music di Boston, Centre de MusiqueBaroque de Versailles, British Columbia University di Vancouver, Compagnia per la Musica in Roma, South Bank Centre di Londra, Frick Collection di New York e i FestivalsCervantino in Mexico, Breckenridge in Colorado, MiTo, Lufthansa Festival of Baroque Music in London, Ravello, Istanbul, Martina Franca, Montpellier, Ravenna, Urbino, Postdam, Salzburg, Strasbourg, Stresa e Tanglewood. Nel Marzo 2011, diretto da Lorin Maazel, ha tenuto a Washington il concerto celebrativo in USA per i 150 anni dell’Unità d’Italia suonando per l’occasione lo Stradivari 1727 dello stesso Maazel.

 

Dopo aver ottenuto il diploma di pianoforte presso il Conservatorio di Genova, Giorgio Tabacco ha frequentato i corsi tenuti al Conservatorio di Piacenza da Achille Berruti conseguendo il relativo diploma. Da quel momento ha seguito numerosi corsi in Italia e all’estero sotto la guida di Bob van Asperen e Kenneth Gilbert. È entrato a far parte dei corsi superiori della classe di Christiane Jaccottet presso il Conservatorio di Ginevra ottenendo il Prix de Virtuosité. La sua attività concertistica è molto intensa e lo vede impegnato sia come solista che in gruppi cameristici fra cui spicca l’Ensemble L’Astrée, da lui fondato nel 1991. Si è esibito in Italia e all’estero come solista e con l’Astrée, ospite di importanti associazioni e festival quali: l’Unione Musicale, Settembre Musica, Piccolo Regio e Auditorium del Lingotto di Torino, l’Oratorio del Gonfalone e la Galleria Doria Pamphyli di Roma, Musica e Poesia a San Maurizio di Milano, l’Associazione Clavicembalistica Bolognese, l’Autunno Musicale di Como, il Festival di Musica Antica di Urbino, gli Amici della Musica di Perugia, l’Auditorium Nacional de Musica di Madrid, il Festival di Musica Antica di Strasburgo, il Festival di Musica Antica di Versailles, il Festival di Hagen, la Santa Cecilia’s Hall di Edimburgo, la Salle Paderewski e l’Orchestre de Chambre di Losanna, il Conservatorio di Ginevra, la Società di Musica Antica di Boston, la New York University e la Frick Collection di New York, il Teatro Coliseo di Buenos Aires, il Festival di Potsdam-Sans Soucis, l’Innsbruck Festwochen, il Festival Cervantino. Nell’ambito del progetto internazionale Vivaldi Edition, ha realizzato con la casa francese Naive – Opus 111 alcune incisioni dedicate ai concerti e alle cantate da camera di Antonio Vivaldi, in collaborazione con solisti quali Gemma Bertagnolli e Laura Polverelli. Con Opus 111 ha inciso inoltre alcuni quartetti per cembalo concertante e archi del compositore piemontese Felice Giardini e alcuni quintetti del compositore napoletano Tommaso Giordani. Da alcuni anni ha stretto un intenso legame di collaborazione con la rivista «Amadeus», per la quale ha registrato con il violinista Francesco D’Orazio le sonate di Bach per violino e clavicembalo, quelle di Händel per violino e basso continuo e alcuni trii di Haydn per violino, fortepiano e violoncello. Nel corso del 2009 ha inciso, ancora per Amadeus, i concerti di Bach per due clavicembali e archi.

Da alcuni anni, con L’Astrée sta sviluppando un percorso musicale dedicato alla musica vocale italiana da camera del xviii secolo in collaborazione con alcune giovani cantanti francesi vincitrici di importanti concorsi internazionali.

Dal 1994 è direttore artistico dell’Academia MontisRegalis, orchestra barocca e classica con strumenti originali fra la più accreditate a livello internazionale È titolare della classe di clavicembalo presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

 

Il cartellone di RIVOLIMUSICA propone 30 appuntamenti tra cui concerti cameristici, jazz, etno/popolare, commissioni di nuove produzioni artistiche, sperimentazioni e collaborazioni con gli studenti dell’Istituto Musicale in prestigiosi spazi della Città Rivoli (Istituto Musicale Città di Rivoli G. Balmas, Maison Musique, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Chiesa della Collegiata Alta), presso la Lavanderia a Vapore di Collegno e in decentramento nei comuni di Avigliana, Villarbasse e Buttigliera Alta.

RIVOLIMUSICA 2017 2018 è un progetto dell’Istituto Musicale Città di Rivoli G. Balmas per conto del Comune di Rivoli (direzione artistica di Andrea Maggiora) realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo (Maggior sostenitore) nell'ambito dell'edizione 2017 del bando "PerformingArts" ed il contributo di Fondazione CRT e Regione Piemonte.

 

Informazioni e prenotazioni

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Istituto Musicale Città di Rivoli

Tel e fax 011 9564408  

e-mail: rivolimusica@istitutomusicalerivoli.it

www.istitutomusicalerivoli.it

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