Torino News

TORINO, 26 April 2018

Musica Torino Jazz Festival programma main e JAZZ clHUB venerdì 27 aprile 2018

Ogr, Piccolo Regio, Osteria Rabezzana, Piazza Dei Mestieri, Jazz Club Torino

torino_jazz_festival_programma_main_e_jazz_clhub_venerdi_27_aprile_2018_news_torino_torino_piemonte
  Marc Ribot Ceramic Dog - h. 21 OGR - foto Barbara Rigon
Condividi

Venerdì 27 alle 17.30 il Piccolo Regio aprirà le porte a Ivo Papasov e his wedding band creatore della Balcan music contemporanea. Alle 21 le Ogr accoglieranno la Frankie hi-nrg mc Vs Aljazzeera, una band diversamente jazz che incontra un pioniere del rap per un viaggio fatto di contaminazioni musicali, dissonanze in rima e cortocircuiti geografici. A seguire il grande chitarrista Marc Ribot con il suo gruppo Ceramic Dog

CONCERT

Ore 17.30 - Teatro Piccolo Regio Giacomo Puccini, PIAZZA CASTELLO 215

IVO PAPASOV & HIS WEDDING BAND

Ivo Papasov, clarinetto - Nesho Neshev, fisarmonica - Matyo Dobrev, kaval - 

Vasil Denev, tastiere, gadulka - Ateshhan Yousseinov, chitarra - Salif Ali, batteria
- Maria Karafizieva, voce

“La musica di Ivo suonata al mattino appena sveglio, è il toccasana ideale per superare una giornata pesante...” (Frank Zappa).

Se vi entusiasmano le sonorità di Goran Bregovic con la Wedding and Funeral Orchestra, questo concerto fa per voi. Ivo Papasov viene considerato da 
molti il vero creatore della balkan music contemporanea. Fin dal lontano 1974 ha iniziato la sua rivoluzione musical- culturale con il gruppo Trak a Band, creando il nuovo movimento che in questi ultimi anni Goran Bregovic e le rinate fanfare macedoni hanno definitivamente consolidato; un mix di musica tradizionale bulgara e balcanica affidata alla strumentazione contemporanea. Papasov ha avuto una vita artistica non semplice e per molti anni, prima di guadagnarsi il meritato riconoscimento internazionale, ha davvero suonato per numerosi matrimoni. La sua intuizione e il suo lavoro hanno cambiato i connotati di quella musica e per questo è stato soprannominato King of Wedding Band Music, mentre in Bulgaria semplicemente lo chiamano The Aga (il maestro).
Papasov ha all’attivo decine di album venduti in tutto il mondo, due dei quali prodotti da Joe Boyd, artefice di dischi con Pink Floyd, REM, Taj Mahal e altri. Artisti stellari come Frank Zappa e David Sanborn gli hanno pubblicamente dedicato espressioni di rispetto e affetto.
 Oggi la sua musica realizza la perfetta sintesi della sua iniziale intuizione in un mix di liriche, melodie tradizionali, nuove composizioni e ritmi esuberanti. Unica data italiana

POSTO UNICO NUMERATO €5,00

 

JAZZ clHUB 

Ore 19.00 - Osteria Rabezzana, VIA SAN FRANCESCO D’ASSISI, 23/C

“TRAVELERS”

Eldrisio “Dino“ Pelissero, flauto traverso, flauti vari, kalimba, elettronica - Pino Russo, chitarra - Ehud Ettun, contrabbasso.

Un trio tra il jazz e le musiche del mondo,da Miles Davis a Don Cherry, dalle afriche alle indie, con rivisitazioni
 e composizioni originali. Dino Pelissero e Pino Russo suonano insieme da 30 anni, mescolando esperienze, gusti e stili a cavallo tra jazz, soul e world. Nello spettacolo “Travels” si unisce ai due il contrabbassista e compositore israeliano Ehud Ettun, validissimo ed affermato musicista e docente. 

Info prenotazione concerto e/o cena: tel 011.543070 info@osteriarabezzana.it  

www.osteriarabezzana.it  -  Produzione Originale TJF 

INGRESSO GRATUITO

 

CONCERT

Ore 21:00 - OGR – Officine Grandi Riparazioni, CORSO CASTELFIDARDO 22 

SET I

FRANKIE HI- NRG MC VS ALJAZZERA

Frankie hi- nrg mc, voce - Manuel Pramotton, sassofoni - Luca Mangani, basso elettrico - Donato Stolfi, batteria

Una band diversamente jazz incontra un pioniere del rap, per un viaggio fatto di contaminazioni musicali, dissonanze in rima, cortocircuiti geografici. Influenze afroamericane e mediorientali, 3 parti di Torino, 1 di Aosta, agitate e agitanti. Dal rap al jazz. Da Frankie AljazZeera. 

Frankie hi-nrg mc: Pioniere del rap italiano, artista eclettico, solito spaziare tra musica, fotografia, video e scrittura, autore di “Quelli che benpensano”. Vanta numerose collaborazioni illustri, nonostante sia uno che si vanta poco. 

AljazZeera: Il trio AljazZeera è attivo da dieci anni. Il cd omonimo “AljazZeera” è del 2012. Tra le varie esibizioni in Italia e all’estero spicca quella al Montreux Jazz Festival. Produzione originale TJF

 

A seguire:

SET II

MARC RIBOT CERAMIC DOG

Marc Ribot, chitarra elettrica - Shahzad Ismaily, basso elettrico, elettronica - Ches Smith, batteria, percussioni 

La sua chitarra è già nel mito. Marc Ribot, grande improvvisatore, compositore statunitense noto per le collaborazioni (bastano quattro nomi: Tom Waits, John Zorn, Elvis Costello, Vinicio Capossela) è un musicista che non ama adagiarsi su situazioni comode. Per questo con il suo gruppo Ceramic Dog lavora senza rete e con una scaletta assolutamente imprevedibile. «Non è un progetto, ma una vera band!», spiega Ribot di questo trio in grado di attraversare free, punk, funk, elettronica, rimanendo sempre fedele alla propria vocazione sperimentale. Gli altri due vertici del gruppo sono tra i più rappresentativi esponenti della scena underground americana: al basso e all’elettronica Shahzad Ismaily (Will Oldham, Secret Chiefs 3, Jolie Holland, Yoko Ono) e Ches Smith alla batteria (Xiu Xiu, Good for Cows, Secret Chiefs), già apprezzato al TJF con gli Snakeoil di Tim Berne. Ceramic Dog riprende l’espressione francese “chien de faïence” (cane di ceramica), che rappresenta quel momento di sospensione del movimento, dettato dallo stupore o da una forte emozione, che precede l’esplodere di una reazione, ma fa anche pensare a quei soprammobili kitsch presenti a volte nelle case d’epoca. Quel che certo è che questa musica non è né Kitsch né immobile, perché la chitarra di Ribot, libera dai condizionamenti di genere, sprizza pura energia. Ribot ha pubblicato una ventina di album a proprio nome nell’arco di 30 anni di carriera, esplorando tutto: dal jazz d’avanguardia di Ayler, al sound cubano di Arsenio Rodríguez (con due Cd acclamati dalla critica dei Marc Ribot y Los Cubanos Postizos).  BIGLIETTO UNICO PER ENTRAMBI I SET

Posti numerati € 12,00/8,00 

 

JAZZ clHUB 

Ore 22:30 - Piazza Dei Mestieri, VIA JACOPO DURANDI 13 

GIOVANNI GUIDI E RAFFAELE COSTANTINO BOOM

Giovanni Guidi, pianoforte e tastiere - Raffaele Costantino, elettronica

Un dialogo tra sperimentazione jazz e campionamento, dove si intrecciano la freschezza delle trame elettroniche al anco di quelle acustiche, in un viaggio sonoro che sa di rituale tribale ed arcaico, quanto di festa dei giorni nostri. Il set è concepito come una lunga suite divisa in tre movimenti principali che si alternano e si incastrano: come in uno spettacolo di fuochi d’artificio, le ossessive reiterazioni dei due danno vita a una rappresentazione serrata, ma mai claustrofobica della nuova musica. Concerto organizzato dall’Associazione Piazza dei Mestieri nell’ambito della rassegna “I suoni della Piazza”. Info: 
tel. 011.19709600; eventi@piazzadeimestieri.it  www.piazzadeimestieri.it  

INGRESSO GRATUITO

 

JAZZ clHUB 

Ore 23:30 - Jazz Club Torino, PIAZZALE VALDO FUSI 

GIANNI NEGRO TRIO AND FRIENDS 

Gianni Negro, pianoforte - Simone Monnanni, contrabbasso - Enrico Bigoni, batteria 

Featuring: Davide Garola, trombone - Alessandro Campana, batteria 

Se Torino è una grande città di jazz lo si deve a musicisti come Gianni Negro, uno dei più qualificati pianisti italiani, che ha suonato al fianco di mille grandi jazzmen americani (Kenny Clarke, Don Byas, Chet Baker, Lee Konitz, Art Farmer, solo per fare qualche nome) e ha preso per mano e formato decine di musicisti torinesi, piemontesi e non solo! Lo ha fatto insegnando al Conservatorio e soprattutto nel suo ruolo di direttore artistico del Centro Jazz di Torino, la cui attività è stata ereditata dalla Jazz 

School Torino. Il concerto verte su brani originali e standard all’insegna della “tradizione” del jazz. 

Info e prenotazione cena: tel. 011.882939 - www.jazzclub.torino.it

INGRESSO GRATUITO 



www.torinojazzfestival.it - #tjf2018  

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop