Torino News

TORINO, 06 November 2018

Varie Film sulla vita di Gian Piero Motti al Valsusa FuoriFestival - Effetto Montagna

giovedì 8 novembre 2018 – ore 21:00 Cinema Comunale, Piazza Martiri della Libertà 13, CONDOVE (TO)

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Giovedì 8 novembre 2018 – ore 21:00
Cinema Comunale, Piazza Martiri della Libertà 13, CONDOVE (TO)

Ingresso gratuito    -  www.valsusafilmfest.it

Secondo appuntamento di “Valsusa FuoriFestival - Effetto Montagna”, rassegna di avvicinamento alla XXIII edizione del VALSUSA FILMFEST sul tema della Montagna, con la presentazione di un film che porta alla luce la figura del noto alpinista e scrittore piemontese, pioniere dell’arrampicata libera e precursore di un approccio innovativo e moderno alla montagna.
La rassegna viene organizzata con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e dialogo su uno dei temi più cari trattati al festival e con l’obiettivo di raccogliere idee e suggerimenti per la realizzazione della sua XXIII edizione.

 

 

Il Valsusa Filmfest è un festival poliartistico che dal 1997 anima la Valle di Susa e la caratterizza come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale attraverso concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile. 

 

Venerdì 26 ottobre 2018 ha preso il via  “Valsusa FuoriFestival - Effetto Montagna”, rassegna di avvicinamento alla XXIII edizione del festival valsusino, con primo appuntamento a Caprie insieme al noto arrampicatore italiano Maurizio Zanolla “Manolo” per la presentazione del suo libro intitolato Effetto Montagna.

La rassegna viene organizzata dall’associazione Valsusa Filmfest con l’obiettivo di creare nuove occasioni di incontro e dialogo su uno dei temi più cari trattati dal festival e di raccogliere idee e suggerimenti per la realizzazione della sua XXIII edizione che si svolgerà nel mese di aprile in diversi comuni del territorio.

La rassegna rientra anche nel contesto della campagna di autofinanziamento Io sto con il Valsusa Filmfest, alla quale i partecipanti potranno contribuire senza alcun obbligo.

 

Nel mese di novembre la rassegna propone altri due appuntamenti, giovedì 8 novembre al cinema comunale di Condove con i registi Tiziano Gaia e Fabio Mancari che presentano il film Itaca nel sole – Cercando Gian Piero Motti; sabato 17 novembre al Museo Civico di Susa con la presentazione del libro Il pastore di stambecchi di Louis Oreiller e Irene Borgna, autrice che sarà presente in dialogo con Luca Giunti, guardiaparco e naturalista, e con il pubblico.

 

IL FILM “ITACA NEL SOLE. CERCANDO GIAN PIERO MOTTI”

Giovedì 8 novembre 2018 alle ore 21:00 al Cinema Comunale di Condove, gli autori Tiziano Gaia e Fabio Mancari presentano “Itaca nel sole – cercando Gian Piero Motti”, film documentario incentrato sulla figura del noto alpinista e scrittore piemontese, pioniere dell’arrampicata libera e precursore di un approccio innovativo e moderno alla montagna. 

L’opera rappresenta il frutto di quasi tre anni di ricerche da parte dei due autori, Tiziano Gaia e Fabio Mancari (quest’ultimo anche produttore della pellicola, con la casa Stuffilm), che hanno scandagliato principalmente l’ambiente dell’alpinismo degli anni Settanta per portare alla luce, raccontandola per immagini, una delle personalità più complesse e dibattute della sua generazione. 

È un film-documentario della durata di 74 minuti prodotto nel 2018 da Stuffilm con interventi in video di Guido Morello, Ugo Manera, Alessandro Gogna, Andrea Gobetti, Enrico Camanni, Alberto Re, Piero Pessa, Mike Kosterlitz, Federica Mingolla, Marzio Nardi, Cristian Brenna e Eva Grisoni.

Classe 1946, Gian Piero Motti è cresciuto nel clima austero delle scuole di arrampicata sabaude, permeate dell’alone imponente del “Fortissimo”, Giusto Gervasutti, per poi allontanarsene e intraprendere un percorso di ricerca personale, che lo ha portato a scoprire i modelli americani di arrampicata, simbolicamente trasferiti sulle pareti di granito della Valle dell’Orco, la “piccola California” italiana. Parallelamente all’attività su roccia, Motti ha scritto, tradotto, meditato, trainato. Il clima post-sessantottino ha avuto su di lui l’effetto di acuire il senso di distacco dalla generazione precedente di arrampicatori, ma soprattutto lo ha condotto su una strada di ricerca introspettiva, nella quale la montagna diventava simbolo di un viaggio più grande dell’uomo all’interno di se stesso e della società. Pur circondato da un gruppo di fedeli compagni e discepoli, Motti ha sofferto le contraddizioni e i tormenti del proprio tempo e del proprio animo sensibile, riversandoli in pagine e articoli intrisi di malinconia, tanto da essere considerato da alcuni “il Cesare Pavese della montagna”. La sua opera più importante, e tuttora insuperata, è la “Storia dell’Alpinismo”, del 1978. È scomparso tragicamente all’età di soli 37 anni, il 21 giugno 1983.

Il film esplora le sfaccettature del “personaggio e uomo Motti”, attraverso numerose testimonianze dei suoi compagni di arrampicata (alcuni tra i più forti e noti nomi della montagna italiana del periodo ’70-’80), immagini di archivio e ricostruzioni. Una parte consistente del lavoro è consistita nel recupero delle poche fotografie rimaste, dal momento che Motti bruciò 4.000 diapositive delle proprie imprese, come segno di “rottura” rispetto al vecchio mondo della montagna. Ai più stretti sodali di Motti, inoltre, è stato richiesto di ripetere, a distanza di 40 anni dalla sua apertura, la celebre “Itaca nel Sole”, via-testamento di Gian Piero Motti, superba visione letteraria e simbolica, prima ancora che fisica e alpinistica, sulle pareti del Caporal, gruppo roccioso all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

 “Itaca nel Sole” ha goduto del sostegno di importanti partner di natura pubblica (Film Commission Torino Piemonte) e privata (Montura, Grivel, InMovimento), oltre che del supporto di un gruppo di donatori individuali, coinvolti attraverso un’opera di crowdfunding.

 

 

IL VALSUSA FILMFEST E LA XXIII EDIZIONE

Il Valsusa Filmfest è un festival poliartistico sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente che dal 1997 propone concorsi cinematografici, proiezioni fuori concorso e numerosi eventi a cavallo tra letteratura, cinema, musica, teatro, arte e impegno civile. 

Un festival itinerante che si svolge in numerosi comuni della Valle di Susa e che coinvolge scuole, associazioni, cooperative e tante singole persone grazie al suo profondo radicamento nel territorio di cui è diventato un importante presidio culturale con un’organizzazione basata quasi esclusivamente sul volontariato. 

Il Festival collabora attivamente con altre realtà sparse sul territorio italiano e dal 2010 fa parte della “Rete del Caffè Sospeso”, network di festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso.

L’obiettivo principale del Filmfest è sempre stato quello di promuovere cultura dando ampio spazio alle nuove generazioni e ad eventi che aiutino a riflettere sui cambiamenti sociali, culturali e politici dei nostri tempi. 

La 23° edizione si svolgerà nel mese di aprile 2019.

Entro il mese di novembre verrà pubblicato il bando di concorso cinematografico, il cuore del festival con una sezione a tema libero per i cortometraggi ed altre sezioni a tema per film e documentari.

Tra il mese di febbraio e marzo si svolgerà la XXI edizione di “Cinema in Verticale”, rassegna sul cinema, la cultura e gli sport di montagna organizzata dall’associazione Gruppo 33 come anteprima del Filmfest.

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