Torino News

TORINO, 14 November 2018

Varie ALESSANDRO BARICCO The Game (Einaudi) Nuvola Lavazza, Giovedì 22 novembre, ore 21

Giorni Selvaggi | II edizione In cammino verso maggio

alessandro_baricco_the_game_einaudi_nuvola_lavazza_giovedi_22_novembre_ore_21_news_torino_torino_piemonte
  foto Andrea Martiradonna
Condividi

Una mappa dell'Homo Sapiens dopo il sisma che ha sconvolto un’intera civiltà, la nostra. Dodici anni dopo I barbari Alessandro Baricco torna con The Game (Einaudi) per raccontarci come siamo arrivati fino a qui con un saggio che è una bussola per orientarsi nel tempo presente, l’analisi della mutazione digitale che ha cambiato tutto. L’incontro con lo scrittore è giovedì 22 novembre, ore 21 alla Nuvola Lavazza (via Ancona, 11/A) per la rassegna Giorni Selvaggi. In cammino verso maggio.

 

Quella che stiamo vivendo non è solo una rivoluzione tecnologica fatta di nuovi oggetti, ma il risultato di un’insurrezione mentale. Chi l’ha innescata – dai pionieri di Internet all'inventore dell'iPhone – non aveva in mente un progetto preciso se non questo, affascinante e selvaggio: rendere impossibile la ripetizione di una tragedia come quella del Novecento. Questa la tesi del libro. Niente più confini, quindi, azzeramento dell’élite e delle caste sacerdotali, politiche, intellettuali. E anche uno dei concetti più cari all'uomo analogico, la verità, diventa improvvisamente sfocato, mobile, instabile. I problemi sono tradotti in partite da vincere in un gioco per adulti-bambini. Perché questo è The Game.

 

Per scrivere il saggio, protagonista del decimo incontro targato Giorni Selvaggi, Alessandro Baricco ha viaggiato nella Silicon Valley dove ha omaggiato il garage entrato nel mito in cui Steve Jobs e Steve Wozniack inventarono il primissimo iMac, Apple I. L’ha fatto perché il Game è nato proprio lì, in California, in luoghi dai nomi ormai epici come Palo Alto, Mountain View, Cupertino, Menlo Park. E non è un caso, racconta lo scrittore, perché proprio lì c’era tutto il necessario per immaginare e progettare il Game: i militari, l’industria aerospaziale, Stanford, Hollywood ovvero la capacità di sognare, i pionieri della science computer come la Hewlett-Packard, gli hippy e quindi la controcultura californiana. Figli dei fiori che spesso erano nerd, hacker, programmatori, ingegneri visionari che manifestavano contro la guerra in Vietnam e odiavano lo stile di vita dei loro padri. Uno di loro è Stewart Brand, tra i più influenti pensatori dei nostri tempi: è lo scienziato che ha convinto i vertici della NASA a rilasciare le prime immagini della Terra vista dallo spazio, sicuro che del valore simbolico che avrebbero rappresentato. Nel 1968 ha pubblicato la prima edizione del Whole Earth Catalog, il leggendario eco-catalogo che Steve Jobs ha definito «Google in versione cartacea». Baricco racconta che, in un’intervista, Brand disse: «Puoi cercare di cambiare la testa alla gente, ma perderai solo il tuo tempo. Quello che puoi fare è cambiare gli strumenti che usa. Fallo e cambierai la civiltà». E noi, la civiltà, siamo completamente mutati. Partiamo da qui, con Alessandro Baricco, cerchiamo di capire da dove nasca il Game e quale sia il nostro posto all’interno di esso.

 

 

Giorni Selvaggi. In cammino verso maggio

Dopo il successo dello scorso anno, la rassegna che ha portato in città il meglio della letteratura proveniente da ogni parte del mondo, torna per animare di nuovo la vita culturale torinese. È la seconda edizione di Giorni Selvaggi, che – in nome della condivisione di competenze e idee – mette insieme Fondazione Circolo dei lettori, COLTI Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Scuola Holden Storytelling & Performing Arts, Biblioteche Civiche Torinesi e TorinoReteLibri per un’altra vivace stagione di incontri e dialoghi con grandi scrittori della contemporaneità.

 

Giorni Selvaggi porta gli autori dai lettori, stimolando curiosità e dialogo intorno ai libri, diffondendo cultura e nuove storie su tutto il territorio cittadino, grazie alla presenza preziosa delle librerie, biblioteche di quartiere e delle scuole. E in questo irrequieto 2018, il filo rosso della ricerca vuole essere la volontà curiosa di comprendere il nostro tempo, fissando delle coordinate.

 

I prossimi appuntamenti targati Giorni Selvaggi:

 

Martedì 27 novembre, ore 19 | Scuola Holden, piazza Borgo Dora 49

PETER CAMERON

Gli inconvenienti della vita (Adelphi)

Con Federica Manzon

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop