Torino News

TORINO, 02 October 2019

Teatro 21°Festival di cultura classica al Teatro Erba Torino dal 1 al 31 ottobre 2018

grandi comici – grandi tragici – grandi processi

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Edizione numero 21 per il seguitissimo Festival di cultura classica, nato su progetto culturale di Germana Erba e Pierpaolo Fornaro e su progetto artistico di Adriana Innocenti e Piero Nuti. Il Festival è in scena al Teatro Erba per un mese, a partire dal 1° ottobre e fino al 31 ottobre. L’inaugurazione è affidata all’omaggio, immancabile e scaramantico alla prima edizione del Festival con la conferenza-spettacolo Ciò che uno ama, dedicato ai poeti lirici greci, martedì 1° ottobre ore 21 al Teatro Erba.

Credendo che il Teatro non possa prescindere da un bagaglio forte di temi e motivi di valenza etica, intellettuale e artistica, Torino Spettacoli riserva uno spazio di significato alla cultura classica. Concepito per portare in scena i capolavori greci e romani, radici alle quali attingiamo a tutt’oggi, il Festival rinnova il proposito di offrire spettacoli di livello per un coinvolgimento di spettatori, insegnanti e studenti in una fruizione consapevole, all’insegna di un dialogo capace di chiarificare la materia poetica e la sua interpretazione, grazie al contributo scientifico di artisti e studiosi.

Il pensiero corre sempre, immediato, a una delle creatrici del Festival, Adriana Innocenti, artista immensa che ha testimoniato e incarnato l’attualità sconvolgente del patrimonio classico antico e al prof. Pierpaolo Fornaro, divulgatore di alta competenza e carisma comunicativo.

 

Questa edizione del Festival si caratterizza inoltre per l’iniziativa OSPITI DI ADRIANA.

Da sempre e con entusiasmo, Torino Spettacoli è attento alle esigenze delle categorie meno favorite di fruitori e tiene a un dialogo costante con l’associazionismo legato alla terza età, al volontariato e al disagio. Quest’estate Piero Nuti, attore e regista della direzione artistica di Torino Spettacoli ha pensato a un regalo speciale per il pubblico torinese, appunto “OSPITI DI ADRIANA”: 100 abbonamenti a 2 titoli a scelta del ricco cartellone del 21°Festival di Cultura Classica (1 mese di programmazione, a ottobre 2019 al Teatro Erba di Torino, tra grandi comici e grandi tragici del mondo antico) e 30 pacchetti Piccolo Principe in famiglia. Potranno accedere a questi doni teatrali le prime 130 richieste (100 individuali per abbon Cultura Classica e 30 famiglie con 2 adulti e 2 under 14 per Piccolo Principe) pervenute a info@torinospettacoli.it entro il 30 settembre 2019, complete del requisito di ammissione: fascia ISEE inferiore a € 11.528,41 annui per nucleo familiare.

L’iniziativa porta il nome OSPITI DI ADRIANA in omaggio alla grande attrice Adriana Innocenti che del Festival di Cultura Classica fu tra i fondatori, alla fine degli anni ’90.

Una carriera straordinaria intessuta di radio, cinema e televisione, la sua, ma con al primo posto sempre il teatro. E, in particolare la dimensione classica degli autori latini e greci.

Adriana amava portare lo spettacolo e la cultura nella vita delle persone e ricordava le mille fatiche affrontate, da giovane, per potersi pagare un abbonamento teatrale (e le agognate lezioni di perfezionamento nel canto!).

 

Seguono calendario completo e schede illustrative del Festival.

 

 

Teatro Erba - martedì 1 ottobre ore 21  serata inaugurale e di illustrazione del 21° Festival

PIERO NUTI   LUCIANO CARATTO  

Ciò che uno ama - Poeti lirici dell’antica Grecia in scena

ritorna lo spettacolo-conferenza tradotto da Dario Del Corno in omaggio alla 1a edizione del Festival

"Sono voci poetiche che ci arrivano da lontano. 2600  anni sono trascorsi: eppure le sentiamo nostre.

Parlano infatti di cose che ci riguardano: la dolcezza dell’amore e dell’amicizia,

la rabbia dell’odio, il dolore dell’addio”.

 

Teatro Erba - mercoledì 2 ottobre ore 21 e giovedì 3 ottobre ore 10

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI

Elia Tedesco Giuseppe Serra Alberto Casalegno Pietro Boggia Gaia Zucca

Anfitrione

di Molière - regia Girolamo Angione - musiche Bruno Coli - produzione Torino Spettacoli

Thomas Mann ha definito Anfitrione la commedia più bella del mondo. La vicenda ha trovato più volte la via del palcoscenico: dai lontani tempi del latino Plauto al primo Ottocento del tedesco Heinrick von Kleist o al Novecento del francese Jean Giraudoux, passando dalla celebre versione di Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière. Nel 1668 Molière riprende la situazione plautina della beffa ordita dagli Dei ai danni dei mortali e l'esilarante gioco degli scambi di identità per farne una commedia in cui, pur ammiccando agli amori in corso alla corte di Luigi XIV, declina valenze universali.

 

 

Teatro Erba - da venerdì 4 a domenica 13 ottobre

(ven 4, sab 5 e da merc 9 a sab 12 ottobre ore 21 - dom 6 e dom 13 ott ore 16  - scolastiche ore 10: lun 7 e mar 8 ottobre)

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI

Elia Tedesco Simone Moretto Giuseppe Serra Valentina Massafra Enzo Montesano Elena Soffiato

Alberto Casalegno Greta Malengo Pietro Giacomini Anna Demichelis

La commedia dei gemelli

di Gian Mesturino  e Girolamo Angione da Menecmi di Plauto - regia Girolamo Angione

produzione Torino Spettacoli

Nuova produzione 2019. Dopo aver proposto Miles Gloriosus, Pseudolus, Mostellaria, Aulularia, Casina, Rudens e Trinummus, prosegue infatti l’attento lavoro di restituzione, a cura di Mesturino-Angione, agli spettatori di oggi delle opere di Plauto, per affrontare un pezzo di storia del teatro romano che ha lasciato una traccia indelebile, diventando modello insuperato. Attorno all'omonimia e alla somiglianza tra due fratelli, Plauto costruisce il prototipo della commedia degli equivoci. I Gemelli di Plauto sono un capolavoro del teatro antico, un modello per la drammaturgia di tutti i tempi. Plauto fa sì che due persone perfettamente identiche si ritrovino, uno all’insaputa dell’altro, nello stesso luogo: il gioco è fatto. Il tema del doppio, si sa, è un bel tormentone filosofico, antropologico, psicanalitico… Plauto di

 

sicuro ne intuisce le implicazioni e ne sfrutta le inesauribili potenzialità comiche: nell’Anfitrione il dubbio di Sosia che, faccia a faccia con se stesso (in realtà Mercurio che ne ha preso le sembianze), si chiede chi sia, pone un dilemma sull’identità che dura ancora dopo due millenni ma, nello stesso tempo, fa crepar

dal ridere; e nel Soldato fanfarone mezza commedia ruota intorno al trucco delle sorelle gemelle, che sta alla base della beffa... insomma, col tema del doppio Plauto va a nozze e non stupisce che gli abbia dedicato una commedia intera: impeccabile nella struttura, travolgente nel gioco degli scambi e degli equivoci, perfetta nel disegno dei personaggi che altro non sono che esemplari figure comiche e ideali rotelle di un meccanismo fonte di inesauribile comicità.

 

Teatro Erba - lunedì 14 ottobre ore 21 e martedì 15 ottobre ore 10

GERMANA ERBA’s TALENTS

Supplici

drammaturgia e regia Girolamo Angione da Eschilo - produzione Torino Spettacoli

Il racconto di Supplici inizia con lo sbarco di un gruppo di migranti in fuga dall’Egitto, giunti a chiedere asilo in Grecia al re di Argo, e si conclude con la decisione della città di accoglierli come ‘stranieri e insieme nuovi cittadini’, in nome dei diritti sacri dell’ospitalità. Nella trama di Supplici di Eschilo un filo importante è il tema del diritto d’asilo. Ancora una volta, Eschilo si rivela il più moderno dei Tragici greci offrendoci risposte illuminanti a quesiti ancora oggi di assoluta attualità. Dalla sua opera emerge con chiarezza che l’accoglienza non può essere soltanto delegata alla sensibilità dei singoli o alla carità religiosa, ma è compito grave e serio delle istituzioni politiche che hanno l’onere di assumersi la responsabilità di costruire il dialogo tra gli stranieri e i cittadini. Non basta la carità, non basta la pietà: solo la dimensione politica -insegna già Eschilo 2500 anni fa- può affrontare e risolvere positivamente, nel segno del bene comune, la difficoltà di migranti e cittadini.

 

Teatro Erba - martedì 15 ottobre ore 21 e mercoledì 16 ottobre ore 10

Piero Nuti Luciano Caratto

Elia Tedesco Barbara Cinquatti Giovanni Gibbin

Processo a un seduttore (Pro Caelio)

in uno spettacolo scritto e diretto da Piero Nuti dal Pro Caelio di Cicerone - produzione Torino Spettacoli

Amori e intrighi sulle rive del Tevere e la difesa di un seduttore. I fatti raccontati sono antichissimi ma lo spirito in essi contenuto e le parole con cui sono comunicati toccano direttamente la sensibilità contemporanea. Piero Nuti ci guida alla scoperta di Cicerone e della sua difesa di Marco Celio Rufo, suo allievo ed amico, da pesanti accuse. Insieme alla trattazione giuridica, troviamo l’ironia e il ridicolo nei fatti e nei detti.

 

Teatro Erba – da giovedì 17 a domenica 20 ottobre

(ven 18 e sab 19 ottobre ore 21 - dom 20 ottobre ore 16  - scolastica ore 10: gio 17 ottobre)

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI

Elia Tedesco Simone Moretto Enzo Montesano

Valentina Massafra Pietro Giacomini Alberto Casalegno Greta Malengo Stefania Panarese

La commedia delle tre dracme

di Gian Mesturino  e Girolamo Angione da Trinummus di Plauto - regia Girolamo Angione

produzione Torino Spettacoli

Venatura ironica e straripante comicità plautina. Nella Commedia delle 3 dracme si racconta la storia di un giovane scialacquatore, quasi rovinatosi, che viene salvato, tramite un benevolo raggiro, da un vecchio amico del padre e dall’immancabile servo parassita che  ammette  di rubare i soldi al padrone, di voler mangiare e divertirsi alle spalle altrui. In questa commedia l’autore ci sorprende affrontando argomenti quali: il tema dell’amicizia, per cui il fedele Callicle, per proteggere il tesoro segreto custodito nella casa dell’amico Carmide, è pronto ad acquistarla a sue spese e a sfidare la maldicenza della gente; o il buon cuore di Lisitele, disposto, pur d’aiutare l’amico Lesbonico, a sposarne la sorella senza dote.

 


 

Teatro Erba – lunedì 21 ottobre ore 10 e martedì 29 ottobre ore 21

Piero Nuti  Elia Tedesco

Processo a Socrate

scritto e diretto da Piero Nuti dai Dialoghi di Platone - produzione Torino Spettacoli

Nuova edizione per una delle più vibranti interpretazioni di Piero Nuti, affiancato da Elia Tedesco. Lo spettacolo è reduce dai successi estivi in Piemonte, Toscana, Lazio e Sardegna.

“È giunta ormai l’ora di andare, io a morire, voi a vivere. Chi di noi vada a miglior sorte nessuno lo sa tranne Dio".

I Dialoghi di Platone, dedicati al processo e alla condanna a morte di Socrate, rappresentano un’alta e coinvolgente riflessione sul senso della giustizia, del dovere dell’uomo e della morte.

Lo stesso Socrate, a colloquio con i suoi discepoli, nel momento estremo della condanna capitale, fornisce con le sue parole e con il suo comportamento la prova vivente di una esistenza spesa a testimoniare il valore assoluto dell’obbedienza alle leggi, dell’amore per la patria, della religiosità della giustizia. Nonostante gli accorati appelli a cercare la salvezza, Socrate va incontro alla morte con la consapevolezza di chi accetta il martirio come prova di altissima umanità, come testimonianza del senso più alto della giustizia.

 

Teatro Erba - martedì 22 ottobre ore 21 - mercoledì 23 ottobre ore 10

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI

Elia Tedesco Giuseppe Serra Simone Moretto

Valentina Massafra Enzo Montesano Alberto Casalegno Greta Malengo

Rudens/ Ridens… tutto in una tempesta

di Gian Mesturino e Girolamo Angione da Rudens di Plauto - regia Girolamo Angione - produzione Torino Spettacoli

Rudens è ambientata nella suggestione d’un paesaggio marino, scenario inusuale nel teatro antico. La commedia tratta del rapimento della figlia di un tale di nome Daimone per mano del lenone Labrace. Un giovane, innamorato della fanciulla rapita, decide di pagarne il riscatto. Labrace gli dà appuntamento al tempio di Venere ma si dirige da tutt’altra parte!

Guidati dalla stella Arturo, viviamo l’avventura che ci porta al ritrovamento, grazie a una fune (rudens), di uno scrigno…

  

Teatro Erba - sabato 26 ottobre ore 21 - domenica 27 ottobre ore 16 - lunedì 28 ottobre ore 21

martedì 29 ottobre ore 10

COMPAGNIA TORINO SPETTACOLI

Elia Tedesco Simone Moretto Valentina Massafra

Mirjam Schiavello Enzo Montesano Roberto Marra  Arianna Pozzi Roberto Caresana

Il Soldato Fanfarone

di Gian Mesturino e Girolamo Angione da Miles gloriosus di Plauto - regia Girolamo Angione- produzione Torino Spettacoli

I Romani sono appena arrivati ma la fanno da padroni e il Miles, campione di tracotanza “romanesca”, non lega affatto col carattere dei locali che, dunque, sono ben lieti di collaborare alla buona riuscita della beffa che un simpatico servo ordisce ai suoi danni per liberare la ragazza rapita dal soldato durante una missione precedente. In questo crogiolo di genti e di esperienze, le sfumature dialettali giocano un ruolo di spassosa comicità e, per certi versi chiudono un cerchio, riconoscendo in Plauto l’archetipo di quella straordinaria stagione di teatro popolare che fu la Commedia dell’Arte.

 

Teatro Erba - mercoledì 30 ottobre ore 21 - giovedì 31 ottobre ore 10

Viviana Lombardo

Medea Kali

di Laurent Gaudé - traduzione e regia Beno Mazzone

voce Alessandro Vella - musiche Antonio Guida - costumi Sartoria Teatro Libero - luci Gabriele Circo e Fiorenza Dado

produzione Teatro Libero Palermo

Laurent Gaudé si impossessa del mito di Medea e racconta la storia di una donna in tutta la sua forza poetica, alle radici del tempo, fra Occidente e Oriente. Ridà a Medea una nuova origine, l’India, un nuovo popolo, la casta degli intoccabili e dei nuovi poteri. Diventa la dea della morte, della danza e dell’amore. Ribattezzata Medea Kali, ritorna a Corinto parecchi anni dopo la sua fuga, più ubriaca di vendetta e d’amore che mai, per il suo ultimo viaggio.

Medea Kali è una ferita aperta nell’amore, che lascia credere alla sua propria follia, e alla sua fuga nell’inspiegabile, l’inviolabile, l’insostenibile, l’innominabile per una ricerca di pace. Diviene un’ombra luminosa creata dalla potenza suggestiva delle parole.

Così il regista: “Il testo ci permette di entrare nell’intimità di una figura antica ma risolutamente attuale. È un grido di donna che attraversa i secoli per dar luce al nostro vivere attuale, con tutti i possibili riferimenti alle storie di cui sono piene le cronache”.

 

 

Abbonamenti “Festival di Cultura Classica”

3 spettacoli a scelta tra tutto il Festival: € 39 - spec. studenti e docenti € 24

2 spettacoli a scelta tra tutto il Festival: € 27 - spec. studenti e docenti € 16

Abbonamento MARATONA PLAUTINA: 3 spettacoli a scelta tra

3 Dracme- Gemelli(escl 31/12)-Rudens-Soldato: p.unico € 33 - speciale studenti e docenti € 21

 

Prezzi biglietti singoli (riduzioni valide tutti i giorni)

Anfitrione - Commedia Gemelli - Commedia 3 dracme – Medea - Processo seduttore - Processo Socrate - Rudens – Soldato: posto unico € 22.50 + € 1.50 prev

rid (ov60, gruppi, abb.ti e convenzionati) € 14 + € 1 prev speciale (und26, studenti e docenti) € 9

posto unico scolastiche al mattino: € 8 (ingresso gratuito docenti accompagnatori, 1 ogni 10 studenti)

 

Supplici:  posto unico € 14 + € 1 prev

(ov60, Abbonati e Convenzionati T. Spettacoli, Gruppi, Docenti) € 9 no prev

 

Ciò che uno ama:  ingresso gratuito su prenotazione (tel. 011.6615447)

  

Informazioni e acquisto biglietti: Biglietterie Torino Spettacoli

TEATRO GIOIELLO - Torino, v.Colombo 31 - tel 011/5805768; T.ERBA  - To, c.Moncalieri 241 - tel 011/6615447

TEATRO ALFIERI - To, p.Solferino 4 - tel 011/5623800 - www.torinospettacoli.it - online: www.ticketone.it

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