Torino News

TORINO, 16 October 2019

Varie II edizione del Festival del Classico, Torino 17 - 20 ottobre 2019

Quattro giorni di incontri, lezioni e spettacoli per riflettere con filosofi, filologi, scrittori, poeti e linguisti

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Il viaggio alla scoperta delle radici, dei molti volti e significati e della forza della verità inizia domani: da giovedì 17 ottobre, infatti, prende il via la seconda edizione del Festival del Classico, incentrata sul tema La verità ci renderà liberi. Progetto della Fondazione Circolo dei lettori e Regione Piemonte, presieduto da Luciano Canfora e curato da Ugo Cardinale e Massimo Arcangeli, il Festival tesserà le fila di un intreccio fra tutte quelle arti e scienze legate indissolubilmente alla ricerca, alla rappresentazione o all’uso della verità. Tra gli ospiti della seconda edizione: il filologo classico e storico Luciano Canfora, il filologo Maurizio Bettini, i filosofi Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Salvatore Natoli e Mauro Bonazzi, la filosofa Franca D’Agostini, il latinista Ivano Dionigi, l’attore Moni Ovadia, l’attrice Lella Costa, l’italianista Claudio Giunta, l’editore Alessandro Laterza, gli scrittori Matteo Nucci, Alessandro Mari, Marco Balzano, le scrittrici Annalisa Ambrosio e Nadia Terranova, la grecista Olimpia Imperio, il filologi classici Enrico Valdo Maltese e Federico Condello, il poeta Valerio Magrelli, gli storici dell’antichità Giovanni Brizzi e Gino Bandelli, la filosofa Adriana Cavarero, i linguisti Massimo Arcangeli e Gian Luigi Beccaria, i matematici Piergiorgio Odifreddi e Lucio Russo, lo storico della filosofia antica Giuseppe Cambiano, il giurista Armando Spataro e molti altri.

Programma completo su festivaldelclassico.it/programma.

 

I primi due appuntamenti di giovedì sono all’insegna dei giovanissimi e del ruolo centrale della scuola. Si comincia infatti con la lezione inaugurale di Massimo Arcangeli che incontra il pubblico e gli studenti del Liceo Classico D’Azeglio, spiegando quanto e perché sarebbe utile un dizionario delle sfumature e quali parole e significati rischiamo di perdere per sempre: un viaggio verbale ricco di vocaboli maggiori, minori e di contorno, con l’invito a usarli il più frequentemente possibile per non abbandonarli a un destino di oblio (ore 11, Aula Magna del Liceo). Alle 16, poi, nella sala grande del Circolo dei lettori, va in scena la Semifinale #1 del Torneo di disputa classica, sul tema L’inganno del vero persuasore (a cura di Elisabetta Berardi, Marcella Guglielmo, Massimo Manca, in collaborazione con Accademia Delle Scienze, Dibattito e Cittadinanza - Rete del Piemonte, Rete Nazionale dei Licei Classici, Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte): dopo l’introduzione dello scrittore Matteo Nucci, le due squadre di studenti delle scuole superiori di Piemonte e Valle d’Ao­sta si sfidano in una competizione oratoria, volta a convincere i giudici della bontà delle ragioni presentate. 

Si entra nel vivo del Festival alle 18, presso l’Aula Magna della Cavallerizza Reale, con l’introduzione di Luciano Canfora, in un intervento sul “falsovero”, quella verità apparente figlia della parola seduttiva, “pubblicitaria”, che domina la vita sociale dalla politica al business. A seguire Massimo Cacciari, prendendo le mosse dal suo La mente inquieta. Saggio sull'Umanesimo (Einaudi), si concentra sull’inquieto filosofare tipico del pensiero umanistico, che attraversando filosofia, filologia e teologia va alla ricerca della pace e delle verità ultime (Ingresso € 8 | Carta Extra € 5). La giornata si conclude in chiave teatrale con la messa in scena di un volto vero, benché paradossale, della democrazia: dopo i brevi commenti di Luciano Canfora e Ugo Cardinale, Moni Ovadia propone infatti un reading dal breve trattato politico di un “Anonimo Ateniese” (Sellerio) incentrato sulla divisione tra “buoni” e “malvagi”, sulla democrazia come “violenza del popolo”, un sistema apparentemente oppressivo e deleterio ma in realtà perfetto (ore 21, Aula Magna, Cavallerizza Reale, Ingresso € 8 | Carta Extra € 5).

 

Il Festival del Classico è realizzato con il sostegno di Fondazione CRT, il patrocinio della Città di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Accademia delle Scienze di Torino, Dibattito e Cittadinanza Rete del Piemonte, Rete Nazionale dei Licei Classici, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e Cirst – Centro Interuniversitario di Ricerca Studi sulla Tradizione. Media partner La Stampa. L’artwork è di Ugo Nespolo.

 

Modalità d’ingresso

Gli incontri gratuiti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. A partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento, davanti ai singoli spazi, viene distribuito un tagliando a persona che consente l’ingresso in sala. Possono prenotare il proprio posto i titolari di Carta Extra.

Per gli eventi a pagamento la biglietteria è al Circolo dei lettori e online su Vivaticket (per maggiori informazioni 334 1809224).  

La Carta Extra permette di prenotare un posto nelle prime file agli eventi gratuiti e di godere di riduzioni sui eventi a pagamento. La Carta Extra si può sottoscrivere al Circolo dei lettori e online su circololettori.it.

Per accreditarsi al Festival del Classico si invitano i giornalisti e gli operatori media a inoltrare una mail di richiesta a press@circololettori.it con indicati dati anagrafici, recapiti telefonici, testata di riferimento e il numero di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti. Sarà cura dell’ufficio comunicazione prendere in carico tutte le richieste e rispondere prontamente.

 

festivaldelclassico.it

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