Torino News

TORINO, 31 December 2019

Teatro La giovane regista ungherese Kriszta Székely dirige ZIO VANJA di Anton Čechov al Teatro Carignano Torino

da martedì 7 a domenica 26 gennaio 2020

la_giovane_regista_ungherese_kriszta_szekely_dirige_zio_vanja_di_anton_Cechov_al_teatro_carignano_torino_news_torino_torino_piemonte
Condividi

Al Teatro Carignano di Torino martedì 7 gennaio 2020, alle ore 19.30, debutta in prima nazionale la nuova produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: ZIO VANJA di Anton Čechov, adattamento di Kriszta Székely e Ármin Szabó-Székely, traduzione italiana di Tamara Török curata da Emanuele Aldrovandi.
Lo spettacolo, diretto dalla giovane regista ungherese Kriszta Székely, sarà interpretato da Paolo Pierobon, Ivano Marescotti, Ariella Reggio, Ivan Alovisio, Federica Fabiani, Lucrezia Guidone, Franco Ravera, Beatrice Vecchione. Le scene sono di Renátó Cseh, i costumi di Dóra Pattantyus, le luci di Pasquale Mari e il suono di Claudio Tortorici.
Zio Vanja sarà replicato al Teatro Carignano fino a domenica 26 gennaio per la Stagione in Abbonamento del TST. La serata per la critica è programmata al Carignano giovedì 9 gennaio 2020, alle ore 19.30.

Lo spettacolo, dopo le recite torinesi, andrà in scena il 29 e il 30 gennaio 2020 al Teatro Katona József Színház di Budapest.

Dal Teatro Katona di Budapest, la giovane Kriszta Székely, astro nascente del teatro europeo, firma per lo Stabile di Torino la sua prima regia in Italia. Il capolavoro di Čechov è un monito all’uomo contemporaneo: grande cast con Paolo Pierobon, Ivano Marescotti, Ariella Reggio.

Zio Vanja è la tragedia delle occasioni mancate, delle aspirazioni deluse, dell’incapacità di essere felici. Racchiude l’essenza del teatro di Anton Čechov: il senso di fallimento. Tragicomici, frustrati, depressi, i suoi personaggi parlano molto, ma non fanno niente per sfuggire alla loro condizione di perenne insoddisfazione: illudono se stessi e gli altri con mutue bugie, mentre i loro nervi pian piano si consumano nel soffocante calore estivo. A dirigere Zio Vanja è la regista ungherese Kriszta Székely, tra i migliori talenti della scena europea, che firma il suo primo spettacolo in Italia, prodotto dallo Stabile di Torino, una nuova e importante edizione del grande dramma cechoviano.
Ricorda Székely che l’Ungheria, e soprattutto il Teatro Katona dal quale proviene, hanno una lunga tradizione di messe in scena delle opere di Čechov molto realistiche, psicologicamente sofisticate: «La desolata campagna russa, dove non succede niente, dove le persone si sfiancano, i sentimenti muoiono e dove pian piano tutto si scompone, per decenni ha funzionato come un parallelo della sensazione della vita depressa del blocco socialista dell’Europa dell’Est».
Da allora il mondo è cambiato e con esso i registri teatrali. La Székely ha abbandonato la ricerca del dramma psicologico e, reduce da un Platonov ineditamente chiassoso, ironico, pieno di un umorismo nero, allestisce con Zio Vanja una commedia che fa stringere il cuore, con i suoi personaggi animati da ideali, passioni e sentimenti, che non sono in grado di realizzare.
In questo lasciar passare la vita senza esserne partecipi, la regista legge un monito per l’uomo contemporaneo: «Incapace di agire, mentre è assolutamente cosciente che il mondo che lo circonda sta cadendo a pezzi».

Per RETROSCENA, il progetto realizzato dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con l’Università degli Studi di Torino / Dams – Università degli Studi di Torino / CRAD
al TEATRO GOBETTI – mercoledì 8 gennaio 2020, alle ore 17.30
Kriszta Székely e gli attori della compagnia dialogano con Federica Mazzocchi
(DAMS / Università di Torino) su ZIO VANJA di Anton Čechov
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti in sala


INFO: Tel. 011 5169555 - Numero verde 800235333 - info@teatrostabiletorino.it - www.teatrostabiletorino.it
Teatro: Carignano, Piazza Carignano 6, Torino
Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.45; domenica, ore 15.30. Lunedì riposo.
Date di programmazione dello spettacolo al Carignano: dal 7 al 26 gennaio 2020
Prezzi dei biglietti: Settore A: Intero € 37,00. Ridotto di legge € 34,00 - Settore B: Intero € 31,00.
Ridotto di legge € 28,00

Biglietterie del Teatro Stabile di Torino:
TEATRO GOBETTI (Via Rossini 8, Torino). Telefono: 011 5169555
dal martedì al sabato, dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Domenica e lunedì riposo.
Orari apertura biglietteria il 24 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 17.00 e il 31 dicembre dalle ore 13.00
alle ore 19.00. La Biglietteria del Gobetti resterà chiusa nei giorni 23, 25, 26, 29 e 30 dicembre.

TEATRO CARIGNANO (Piazza Carignano 6, Torino). Telefono: 011 5169484
venerdì, sabato e domenica, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

 

 

Riviste di informazione e spettacolo gratuite - Proprietà Edizioni BLB
Aut. Trib. di Bologna N. 6191 del 10/05/93 - Iscrizione al Registro Naz.della Stampa n° 4734
Direttore responsabile Fabio Licata - P.I. e C.F. 06750950013
Num. Registro Imprese Torino 06750950013 REA 809519
Per contattarci

Credits
  • ideazione - sviluppo frontend - sviluppo backendcrop