Torino News

TORINO, 04 January 2020

Teatro Il Caso W al Teatro Astra di Torino Da giovedì 9 a domenica 19 gennaio 2020

Claudio Morganti torna in scena con un testo di Rita Frongia che riapre l'inchiesta di Büchner

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Da giovedì 9 a domenica 19 gennaio 2020 arriva al Teatro Astra di Torino per la Stagione TPE 19.20 Il Caso W. Lo spettacolo, su un nuovo testo scritto da Rita Frongia, segna il ritorno alle scene di un grande irregolare del teatro italiano: il Premio Ubu Claudio Morganti, che sale per la prima volta sul palco dell’Astra e del TPE. 

Il Caso W è prodotto da Teatro Metastasio di Prato, Tpe - Teatro Piemonte Europa, Armunia - Centro di Residenze Artistiche Castiglioncello ed Esecutivi per lo spettacolo. 

Con in mente la celebre tragedia Woyzeck, scritta nel 1837 da Georg Büchner e intorno a cui Frongia e Morganti gravitano ormai da molti anni, il lavoro si concentra sul processo-farsa che portò alla condanna del barbiere disoccupato e senzatetto Johann Christian Woyzeck, decapitato nel 1824 a Lipsia per aver accoltellato la sua amante. Il Caso W riparte di lì. Riapre il fascicolo giudiziario e lo confronta con controversi casi di ieri e di oggi. Il lavoro mette in scena un vero e proprio processo: quello mai scritto da Büchner, ma che effettivamente si svolse portando all'esecuzione dell'imputato, e per il quale ci fu un tentativo di dibattere in aula - per la prima volta nella storia - sulla questione della capacità di intendere e di volere.

Nel racconto di Morganti / Frongia il grottesco nei tribunali è impastato con una serie di letture e approfondimenti non soltanto relativi al caso giudiziario di Johann Christian Woyzeck e ai personaggi büchneriani, ma anche ad altri fatti emblematici della storia passata e presente e a personaggi come Pierre Rivière, Daniel Schmolling, Salvatore Parolisi, Pietro Pacciani, Claudio Grigoletto, Enrico IV, Eduardo, Vittorio De Sica.

Come dichiara Morganti: «Si tratta di un lavoro di fantasia, di teatro: uno spettacolo ibrido con una grande predominanza di commedia, in cui i personaggi, i due avvocati, la difesa, il giudice, i testimoni, sono in qualche modo quelli del Woyzeck ma trasformati, riscritti e rielaborati».

Incorniciati dalle luci di Fausto Bonvini, sul palco dell’Astra compaiono Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Gaetano Colella, Massimiliano Ferrari, Rita Frongia, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Luca Serrani, Gianluca Stetur e Paola Tintinelli: i dieci attori protagonisti di un processo penale che si fa spettrale, tra i fantasmi nella testa e quelli che si staccano dalle crepe dei muri, nel farsesco tentativo di giudicare l’uomo. L’avvocato dell’omicida vorrebbe dimostrare che - in quel momento terribile - il barbiere-soldato Woyzeck non era capace né di intendere né di volere e che avrebbe bisogno di cure e non di un appuntamento con la morte. L’avvocato della difesa insiste sulla normalità del Caso W, un semplice caso di omicidio dovuto al sovrappeso della passione sulla ragione.

 

E lunedì 13 gennaio 2020 alle 18.00 Claudio Morganti incontra pubblico, studenti e appassionati per il ciclo Fuori foyer. Dialoghi oltre il teatro, presso Associazione Pratici e Vaporosi, via Donizetti 13, Torino. Con Massimo Betti Merlin, introduce Ada Turco. Coordinamento: Armando Petrini, Giliana Pititu. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Claudio Morganti

Considerato uno dei «grandi irregolari» del teatro italiano, nasce a Chiavari nel 1957 e si forma alla scuola del Teatro Stabile di Genova, allievo di Carlo Cecchi. Costituisce con Alfonso Santagata la compagnia Santagata-Morganti, di cui ricordiamo Katzenmacher, Büchner mon amour, Hauser Hauser e la messa in scena de Il calapranzi di Harold Pinter con la regia dello stesso Cecchi (premio della critica e Premio Ubu). Dal 1993 fonda una propria compagnia iniziando un percorso personale sull’opera di Shakespeare: Studio per il Riccardo III, Riccardo vs Amleto, Tempeste, La morte di Giulio Cesare, e l'ultimo, conclusivo allestimento integrale del Riccardo III, per la Biennale di Venezia 2000. Sempre nel 2000 è protagonista di Edipo Re, diretto da Mario Martone per il Teatro di Roma. Ritorna su Pinter con Il bicchiere della staffa e su Beckett con Atto senza parole numero due e L’amara sorte del servo Gigi. Nel 2010 riceve il Premio speciale Carmelo Bene - Premio Lo Straniero.

 

È del 2012 l'omaggio ad Antonio Neiwiller con Mr Krapp goes into painting. Il teatro di Georg Büchner è fra i suoi principali interessi. Dapprima Büchner mon amour, con Alfonso Santagata. Poi il pluriennale lavoro su Woyzeck, che culmina nel 2012 con la messa in scena di Ombre Wozzeck. Operina musicale per uomini ombra di poche parole, e ora Il Caso W. Nel 2012 pubblica per le Edizioni dell’Asino il Serissimo metodo Morg’Hantieff, per attori teatranti e spettatori, per il quale riceve nel 2012 il Premio Ubu «per la coerenza e l’ostinazione di un percorso artistico, laboratoriale e intellettuale che attraverso la fondamentale distinzione tra teatro e spettacolo, elaborata anche nel Serissimo metodo Morg’Hantieff, riafferma l’autonomia poetica della scena».

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Lo spettacolo

9-19 gennaio 2020

h 21; mer h 19.30; dom h 17

Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6 – Torino

 
Il Caso W
di Rita Frongia

 

Regia Claudio Morganti

 

Con Isadora Angelini, Gianluca Balducci, Gaetano Colella, Massimiliano Ferrari, Rita Frongia, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Luca Serrani, Gianluca Stetur, Paola Tintinelli

Luce Fausto Bonvini

Organizzazione Adriana Vignali

Produzione Teatro Metastasio di Prato / Tpe - Teatro Piemonte Europa / Armunia - Centro di Residenze Artistiche Castiglioncello / Esecutivi per lo spettacolo.

 

 

Biglietti 

INTERO: 25,00 €

RIDOTTO: 17,00 €

UNDER 30: 10,00 €

Info, biglietti e abbonamenti: www.fondazionetpe.it

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