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HENRI CARTIER-BRESSON A PALAZZO REALE DI TORINO MOSTRA PROROGATA FINO AL 9 SETTEMBRE 2012
Torino News
TORINO, 16 May 2012
Mostre HENRI CARTIER-BRESSON A PALAZZO REALE di TORINO mostra PROROGATA FINO AL 9 SETTEMBRE 2012
retrospettiva antologica dedicata al genio francese della fotografia
A seguito dell'ampio consenso di visitatori e di critica della retrospettiva antologica dedicata al genio francese della fotografia Henri Cartier-Bresson Photographe a Palazzo Reale di Torino, la data di chiusura della mostra - prevista per il 24 giugno - è stata posticipata al 9 settembre 2012, per dar modo di esaudire le numerose richieste di visitare l'esposizione, pervenuteci.
La rassegna, che gode del patrocino del Comune di Torino, è ospitata nelle storiche e prestigiose sale di Palazzo Reale, ed è organizzata da Silvana Editoriale in collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson e con Magnum Photos, celebre agenzia fotografica di cui proprio Henri Cartier-Bresson insieme, fra gli altri, a Robert Capa e David Seymour, fu uno dei soci fondatori nel 1947.
In mostra oltre 130 fotografie in bianco e nero, scattate fra i primi anni ’30 e la fine degli anni ’70, concorrono a raccontare la storia di uno sguardo eccezionale, del fotografo che fu definito “l’occhio del secolo”.
Nel corso della sua lunga carriera infatti, Henri Cartier-Bresson non ha mai smesso di esplorare con lucidità i grandi movimenti artistici, politici e sociali del proprio tempo. Egli ha avuto la capacità, e talvolta la fortuna, di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, riuscendo a immortalare avvenimenti di portata storica come la Cina alla fine del Kuomintang, il funerale di Mahatma Gandhi in India, il campo di deportazione di Dessau in Germania, nel 1945. Eventi raccontati con un tale sforzo di rigore e di misura, da spingerci a pensare che non sarebbe stato possibile restituirli in maniera differente dal modo in cui Cartier-Bresson li ha fissati per sempre nel nostro immaginario. Accanto a queste immagini ormai storiche, nel percorso in mostra sono presenti anche fotografie di persone comuni: donne, bambini, lavoratori, anziani, ritratti nella propria quotidianità. Scatti di getto, dove i soggetti non sono quasi mai in posa, ma vengono sorpresi nell’atto di compiere un gesto o nello svolgersi di una situazione, nel tentativo di rappresentare la realtà senza orpelli, nella sua immediatezza.
Le immagini esposte a Palazzo Reale di Torino costituiscono una perfetta testimonianza della poetica del kairòs – il momento opportuno – e mostrano come Cartier-Bresson abbia tracciato un segno indelebile nell’arte della fotografia, rivelandosi come un artista che ha sempre scelto l’anonimato nell’azione per meglio cogliere l’istante.
Più di chiunque altro, Henri Cartier-Bresson è riuscito a catturare le segrete analogie fra il soggetto e la realtà che lo circonda, traducendo le proprie intuizioni in fotografie in cui la perfezione formale si accompagna a un alone di mistero che spesso le pervade. E’ come se in particolari condizioni, si manifestasse all’artista un rapporto speciale e denso di significato fra la luce, il luogo e le persone, tale da rendere palese al suo occhio l’organicità degli elementi. La composizione, la geometria e la forma, non sono altro che questa lucida consapevolezza, che egli ha la capacità di riconoscere e di accogliere, riuscendo a scattare nell’istante liberatorio dell’intuizione.
Henri Cartier-Bresson
Photographe
21 marzo – 9 settembre 2012
Palazzo Reale
Piazzetta Reale, 1 - Torino
Orari:
Dal martedì alla domenica 9,30 - 18,30
Ultimo ingresso ore 18,00
Chiuso il lunedì
Biglietti:
Intero: 6 €
Ridotto: 4 € Ragazzi tra i 13 e i 18 anni dʼetà; possessori di un biglietto di ingresso per
Palazzo Reale; aziende convenzionate
Omaggio: Bambini da 0 a 12 anni dʼetà; portatori di handicap
Web: www.piemonte.beniculturali.it